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Lo Studio Legale Lapenna, da oltre 50 anni si occupa prevalentemente di diritto e mutua le proprie radici da generazioni di avvocati, che già operavano quali giuristi di clara fama a far tempo dal 1800.

Fondato dalla passione ed esperienza dell’Avv. Giuseppe Lapenna, patrocinante dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle altre Magistrature Superiori, offre ai propri clienti assistenza e consulenza in tutti i settori del diritto.

Lo Studio Legale Lapenna, grazie alla specializzazione dei propri collaboratori opera nel campo del diritto civile, delle obbligazioni e dei contratti, societario, diritto del lavoro, responsabilità civile e risarcimento del danno, diritto di famiglia e volontaria giurisdizione, successorio ed offre altresì attenta e puntuale assistenza in diritto amministrativo, penale e fallimentare garantendo alla propria clientela un servizio a 360 gradi e coniugando, nell’esercizio della professione, la provata esperienza del titolare storico, con la passione e motivazione di giovani ma affermati professionisti, parte integrante dello studio.

Lo studio Legale Lapenna destina il proprio patrimonio di conoscenza ad una migliore e sempre più puntuale risposta alle esigenze del cliente, ponendo la massima attenzione a ciò che, a nostro avviso, determina una elevata qualità di una prestazione professionale: formazione, tecnologia, esperienza e cura del cliente.

 
 
NEWS
 
Sì alla confisca diretta solo se si dimostra che il denaro è derivato dal reato
> 13/07/2026
La misura ablativa sarà diretta o per equivalente a seconda che sussista o meno un nesso causale tra il bene e il reato (Cassazione n. 16679/2026)

Il difficile bilanciamento tra prossimità dei servizi pubblici e sicurezza dei dati: il caso Lepida S.c.p.A.
> 13/07/2026
Il Garante Privacy evidenzia i rischi di una progettazione dei sistemi informativi incentrata sull'assistenza all'utente a discapito dei pilastri della minimizzazione e della privacy by design (Provvedimento n. 303/2026)

Come funzionano le tutele eque del CCNL studi professionali tra contribuzione obbligatoria e sistema bilaterale
> 13/07/2026
Un modello bilaterale in cui l'obbligo contributivo diventa garanzia di tutele uniformi, continuità operativa e qualità del lavoro professionale

Licenziamento disciplinare, investigazioni private e controlli a distanza
> 13/07/2026
Con la sentenza n. 16218/2026 la Sezione Lavoro della Cassazione ribadisce che il controllo affidato ad agenzie investigative – al pari del controllo a distanza tramite GPS – non può avere ad oggetto l'adempimento o l'inadempimento dell'obbligazione contrattuale del lavoratore, ma soltanto il compimento di atti illeciti non riconducibili al mero inadempimento. Ove il datore di lavoro attivi tale controllo per verificare l'effettività della prestazione, le relative risultanze sono inutilizzabili.

Necessaria omologazione autovelox: il Tribunale di Lecce si conforma alla Cassazione
> 13/07/2026
Con sentenza n. 2397 del 23 giugno 2026, il Tribunale di Lecce si conforma all’orientamento della giurisprudenza di legittimità, reiterando l’indirizzo secondo cui – in tema di violazione relative al superamento dei limiti di velocità – gli apparecchi elettronici di rilevazione devono essere necessariamente omologati, non essendo sufficiente la loro mera approvazione. Tale necessità è stata recepita, da ultimo, anche con il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 9 giugno 2026.

Comunicazione giudiziaria, stop alla nazionalità degli indagati nei comunicati
> 13/07/2026
La Procura generale di Perugia recepisce la nuova disciplina del CSM: il decalogo per garantire sobrietà, imparzialità e rispetto della presunzione di innocenza

Assegno divorzile all’ex coniuge fragile: la malattia psichica incide sull’autosufficienza
> 13/07/2026
L’assegno divorzile assolve a una funzione composita, assistenziale e compensativo-perequativa, secondo l’insegnamento delle Sezioni Unite della Cassazione del 2018: il suo riconoscimento presuppone l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi del richiedente e dell’impossibilità oggettiva di procurarseli, da valutarsi comparativamente alla luce delle condizioni economico-patrimoniali delle parti, della durata del matrimonio, dell’età dell'avente diritto, del contributo dato alla formazione del patrimonio comune ed eventuali rinunce a opportunità professionali. L’assegno non mira a ricostituire il tenore di vita matrimoniale, ma a garantire un riequilibrio e un sostegno proporzionato alle condizioni concrete. Lo stabilisce il Tribunale di Cassino, 1° giugno 2026, n. 987.

La dignità del lavoro negli appalti pubblici: il principio di equivalenza come garanzia sistemica
> 11/07/2026
L'art. 11 del Codice dei contratti pubblici assurge a clausola di civiltà giuridica, presidio della dignità del lavoro e fondamento di un diritto amministrativo moderno

Graduatorie concorsuali, scorrimento e limiti al depennamento
> 10/07/2026
Il principio del pubblico concorso tra durata della graduatoria e tutela dell’idoneo. La sentenza del TAR Puglia n. 762/2026

Comunione ereditaria: impossibile la divisione di immobili abusivi o difformi
> 10/07/2026
In tema di scioglimento della comunione ereditaria o ordinaria, la regolarità urbanistico-edilizia del fabbricato e la sua conformità oggettiva alle risultanze catastali costituiscono inderogabili condizioni dell'azione ex art. 713 c.c. sotto il profilo della "possibilità giuridica". Ne consegue che il giudice non può disporre la divisione giudiziale di un immobile abusivo o privo della documentazione attestante il completamento dell'iter di sanatoria, né in assenza delle menzioni e delle attestazioni di corrispondenza tra lo stato di fatto, i dati e le planimetrie depositate in catasto prescritte a pena di nullità dall'art. 29, comma 1-bis, L. n. 52/1985. Tali carenze documentali, integrando l'ipotesi di una nullità formale e assoluta poste a tutela di superiori interessi pubblicistici e di contrasto all'evasione fiscale, sono rilevabili d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio, ivi compreso il giudizio di legittimità, e precludono l'adozione di un provvedimento giurisdizionale che realizzi un effetto traslativo precluso alle parti nell'ambito della loro autonomia negoziale. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. II, sentenza 4 giugno 2026, n. 18005.

OCF rilancia il progetto sul fascicolo elettronico dei detenuti
> 10/07/2026
L’Organismo Congressuale Forense richiama l’attenzione sulla condizione nelle carceri chiedendo alla politica un approccio alla questione di carattere strutturale e non emergenziale

Corti tributarie, stretta su incompatibilità e focus sull’innovazione digitale
> 10/07/2026
Un emendamento al D.L. n. 100/2026 prevede nuove regole per i magistrati. Al contempo, il Ministero della Giustizia punta sull’informatizzazione: contributo di 600 euro per l’acquisto di devices personali

“Massima mentitoria” ed allucinazioni dell’IA
> 10/07/2026
Partendo dall’analisi di alcuni recenti casi giudiziari internazionali, gli autori mettono in guardia dal pericolo che, senza adeguato e tempestivo controllo umano, i precedenti frutto di ‘allucinazioni’ dell’IA possano via via diventare, a loro volta, influenti precedenti ed innescare un processo di precedent laundering; suggeriscono pertanto alcuni possibili rimedi.

La corruzione tra privati come reato di pericolo a tutela lealistica
> 10/07/2026
La fattispecie tutela la trasparenza del mercato, il divieto di concorrenza sleale tra più imprese e i rapporti fiduciari interni all'ente (Cassazione n. 13515/2026)

Apporti di immobili ai fondi chiusi: la tassazione in misura fissa si consolida come diritto vivente
> 10/07/2026
Con l’ordinanza 6 giugno 2026, n. 18326 la Cassazione civile torna sul regime di imposta di registro applicabile agli apporti di immobili ai fondi comuni di investimento chiusi, ribadendo i principi fissati dalla sentenza Cass. Civ. n. 3218/2024: la disciplina dell’art. 9, D.L. 25 settembre 2001, n. 351 — che estende ai fondi immobiliari l’art. 7, Tabella allegata al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 — non è un’agevolazione soppressa dall’art. 10, comma 4, D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, bensì il regime ordinario di un compendio impositivo autonomo e l’apporto contro sottoscrizione di quote non è assimilabile agli atti traslativi onerosi tassati in misura proporzionale. La pronuncia si segnala soprattutto per il dato processuale: la Corte respinge l’istanza erariale di rimessione della causa in pubblica udienza, trattando la questione come ormai assestata nonostante la persistente non acquiescenza dell’Amministrazione finanziaria, e definisce il giudizio in camera di consiglio con decisione nel merito, disponendo il rimborso.

Legittima la non estensione delle tariffe incentivanti fotovoltaiche alle società in house
> 10/07/2026
La Corte costituzionale n. 103/2026 ha dichiarato la non fondatezza – in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost. – delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 22-bis, D.L. n. 133/2014, come convertito, nella parte in cui prevede l’inapplicabilità, solo in favore di impianti fotovoltaici di titolarità di enti locali o scuole, della disciplina della rimodulazione in peius della tariffa incentivante per l’energia elettrica prodotta da fonte solare, dettata dall’art. 26, D.L. n. 91/2014, come convertito, senza includere, tra i beneficiari della deroga alla rimodulazione, anche gli impianti i cui soggetti responsabili siano società in house costituite da enti locali, poiché tali società hanno natura privatistica e, di conseguenza, sono eterogenee e non comparabili rispetto alla categoria degli enti locali.

Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria: concorso per 1500 posti
> 09/07/2026
Selezione pubblica per Assistenti del ruolo dell'Organizzazione giudiziaria, Area funzionari (scadenza 29 luglio 2026)

Inefficacia del contratto di locazione a canone vile verso l’acquirente all’asta
> 09/07/2026
La sentenza che accerti la natura vile del canone locatizio, ex art. 2923, comma 3, c.c., ha natura dichiarativa, dato che l’acquirente - salva diversa sua determinazione - ha facoltà di far accertare l’inefficacia del contratto nei suoi confronti, sicché gli effetti della sentenza dichiarativa non possono che retroagire alla data dell’acquisto del bene in sede di vendita forzata, perché è proprio in quel momento che si concreta la inopponibilità verso lo stesso acquirente e, dunque, l’eventuale occupazione sine titulo da parte del conduttore, stante l’inoperatività del principio emptio non tollit locatum, derivante dal disposto dell’art. 2923, comma 3, c.c. Pertanto, il dies a quo ai fini del calcolo del risarcimento del danno da occupazione sine titulo deve essere correttamente individuato dall’acquisto del bene e non dalla data di notifica dell’atto giudiziario. A stabilirlo è la Cassazione civile, sentenza 11 giugno 2026, n. 19354.

Sharenting: necessario il consenso di entrambi i genitori per pubblicare on line le foto dei minori
> 09/07/2026
Negli ultimi anni il fenomeno definito "sharenting" ha assunto una rilevanza crescente sia sul piano sociale sia sul piano giuridico. Il termine, nato dalla fusione delle parole inglesi sharing e parenting, viene utilizzato per descrivere la prassi, sempre più diffusa, dei genitori che condividono online fotografie, video e informazioni riguardanti i propri figli attraverso social network, piattaforme di messaggistica e altri strumenti digitali, la cui diffusione ha portato alla luce i molteplici rischi derivanti dalla costruzione di un'identità digitale del minore ad opera di soggetti diversi dal diretto interessato. La pubblicazione di immagini e informazioni relative ai figli minori comporta infatti conseguenze che travalicano la dimensione strettamente familiare. I contenuti immessi online possono essere copiati, archiviati, condivisi, rielaborati e utilizzati per finalità ulteriori rispetto a quelle originariamente perseguite dal genitore che li ha pubblicati. Essi contribuiscono inoltre alla creazione di una traccia digitale permanente che accompagnerà il minore nel corso della sua crescita e che potrebbe incidere sulla sua futura autodeterminazione. In tale contesto si inserisce il provvedimento Garante per la protezione dei dati personali 29 aprile 2026, n. 314, pubblicato con doc. web n. 10251841, il quale affronta tali problematiche con riferimento al quadro normativo europeo delineato dal regolamento (UE) n. 2016/679, il quale attribuisce ai minori una protezione rafforzata in considerazione della loro minore consapevolezza dei rischi, delle conseguenze e delle garanzie connesse al trattamento dei dati personali. Emblematico, sotto questo profilo, è il considerando n. 38, GDPR, secondo cui i minori meritano una specifica protezione relativamente ai propri dati personali poiché possono essere meno consapevoli dei rischi e delle conseguenze derivanti dal trattamento.

Infarto per turni usuranti: il datore risarcisce per intero anche in presenza di concause naturali
> 09/07/2026
La Cassazione civile, ordinanza n. 17754/2026, conferma la responsabilità ex art. 2087 c.c. del datore di lavoro che abbia sottoposto il dipendente – autista di linea – a turni gravosi di 12-13 ore giornaliere e all’impiego di mezzi obsoleti, privi di servosterzo, riscaldamento e climatizzazione, su percorsi montani, contribuendo in modo determinante alla genesi di un infarto miocardico. Le concause naturali preesistenti (obesità, diabete, ipertensione) non giustificano la riduzione del risarcimento, trattandosi di fattori naturali e non di condotte umane colpevoli del danneggiato ex art. 1227 c.c.

Estorsione e stalking: non c'è rapporto di specialità, sì al concorso formale
> 09/07/2026
Le due fattispecie si distinguono per la diversa finalizzazione delle condotte violente o minatorie e per i differenti beni giuridici tutelati (Cassazione n. 13382/2026)

Appalti pubblici: accesso difensivo e segreti tecnico-commerciali
> 09/07/2026
Protocollo operativo tra ostensione, oscuramenti e tutela del know-how

Farmaci generici e biologici: la Corte UE ridefinisce i limiti dell’AIC
> 09/07/2026
La sentenza C-118/24 chiarisce i rapporti tra medicinali biologici, farmaci generici e biosimilari, rafforzando il ruolo dei giudici nazionali nella tutela della salute pubblica

Disinteresse affettivo e mancato mantenimento: due reati distinti, dice la Cassazione
> 08/07/2026
E’ configurabile il concorso, e non il bis in idem, tra il reato di cui all’art. 570-bis c.p. (violazione degli obblighi economici di assistenza verso i figli minori) e quello di cui all'art. 570, primo comma, c.p. (violazione dell'obbligo di assistenza morale e di cura verso i figli minori), trattandosi di fattispecie che tutelano interessi giuridici diversi e disomogenei, l'una di natura patrimoniale e l'altra di natura affettivo-relazionale, sicché la condanna definitiva per la prima non preclude l'azione penale per la seconda, anche quando i fatti si collochino nel medesimo arco temporale e riguardino gli stessi soggetti. Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. VI, sentenza 11 giugno 2026, n. 21624.

La Corte Suprema ferma Trump: incostituzionale la stretta sullo ius soli dell’Executive Order 14160
> 08/07/2026
L’Executive Order 14160, firmato da Trump durante il giorno del suo secondo giuramento come Presidente degli Stati Uniti, disponeva che le agenzie federali cessassero di riconoscere la cittadinanza ai bambini nati negli Stati Uniti da madri presenti illegalmente nel Paese oppure legalmente ma soltanto in via temporanea. Con una maggioranza di 6-3 (sorprendente nella sua composizione), la Supreme Court of the United States, Trump v. Barbara, 30.6.2026 ha cancellato tale Order perché contrario al XIV Emendamento della Costituzione statunitense.

La finestra sul cortile e il confine giuridico tra inspectio e prospectio
> 08/07/2026
La mera possibilità di osservare il fondo del vicino non è sufficiente a integrare una veduta in senso tecnico (Cassazione, ordinanza n. 20314/2026)

Conferimenti dei soci e bilancio: limiti alla riclassificazione e nullità della delibera
> 08/07/2026
Il Tribunale di Ancona, con la sentenza del 3 febbraio 2026, affrontando un caso di mancata restituzione di un finanziamento soci, ricostruisce il sistema normativo in tema di redazione del bilancio di esercizio partendo dai principi di correttezza, verità e chiarezza e dalla natura giuridica dei principi contabili. La pronuncia in commento offre, inoltre, un completo e puntuale excursus giurisprudenziale ripercorrendo le pronunce che distinguono le diverse disciplini dei conferimenti, dei finanziamenti dei soci, dei versamenti a fondo perduto o in conto capitale e dei versamenti finalizzati a un futuro aumento del capitale.

La distanza geografica giustifica da sola l’affidamento esclusivo di un minore?
> 08/07/2026
L’affidamento esclusivo costituisce una eccezione e può essere disposto solo a causa dei comportamenti dei genitori (Cassazione civile, ordinanza n. 16280/2025)

Bilateralità e welfare negli studi professionali: CCNL Studi professionali
> 08/07/2026
Il sistema bilaterale del CCNL Studi professionali come strumento di tutela strutturale per il comparto delle libere professioni

Sovraindebitamento, in crescita i dati della Camera arbitrale di Milano
> 08/07/2026
360 le nuove domande depositate all’Organismo per la gestione di CAM nel 2025: il 56% provenienti da privati e il 44% da imprese, ex imprenditori

Nuovo TUIR: pubblicato il testo in Gazzetta Ufficiale
> 07/07/2026
Il legislatore completa una delle principali operazioni di riordino previste dalla riforma fiscale avviata con la legge delega n. 111/2023

Ufficio per il processo: completata la stabilizzazione degli addetti
> 07/07/2026
Resta ancora carente l’organico della magistratura

Sinistri stradali e fauna selvatica: è onere del danneggiato provare la dinamica del sinistro
> 07/07/2026
Non si può addebitare in via automatica la responsabilità in capo al gestore della fauna per la sola e mera presenza dell’animale sulla strada (Cassazione, nn. 2526-2528/2026)

Maltrattamenti: per la continuazione occorre uno specifico piano criminoso
> 07/07/2026
La rappresentazione iniziale di un programma criminoso costituisce il vero discrimen tra il reato abituale e quello continuato (Cassazione n. 14738/2026)

Intelligenza Artificiale e Notariato: le nuove linee guida del CNN
> 07/07/2026
Un documento programmatico che traccia una linea di demarcazione netta tra potenzialità dello strumento tecnologico e le prerogative insostituibili del giurista

Allucinazioni AI: le citazioni giurisprudenziali non verificate possono determinare riduzione dei compensi
> 07/07/2026
Il Tribunale di Milano, sentenza 5 giugno 2026 pronuncia su materia divenuta ormai costante componente della giurisprudenza di merito e al momento affidata ad ondivaghi orientamenti: le "allucinazioni" informatiche rinvenute negli atti processuali di parte.

Garfield AI vince in tribunale… ma è davvero così?
> 07/07/2026
La prima causa "dell'intelligenza artificiale" è opera di un avvocato in carne e ossa

Concordato preventivo in continuità e cram down ante Correttivo ter: la Cassazione risolve il contrasto
> 07/07/2026
L’art. 88, comma 2-bis, CCII, vigente fino alla riscrittura dell’intero articolo ad opera dell’art. 21, D.Lgs. n. 136/2024, non consente al tribunale di omologare il concordato in continuità mediante la conversione in voto favorevole del voto contrario delle agenzie fiscali e degli enti previdenziali (cd. cram down fiscale e previdenziale), essendo tale possibilità prevista soltanto “ai fini del raggiungimento delle percentuali di cui all'art. 109, comma 1”, ovverosia delle maggioranze richieste per l’approvazione del concordato liquidatorio (nella specie, la Cassazione civile, ordinanza n. 19790/2026 ha cassato la sentenza della Corte d’Appello di Bari che, confermando il decreto di omologa del Tribunale di Bari, aveva rigettato il reclamo presentato dall’Agenzia delle Entrate sul presupposto della applicabilità al concordato preventivo in continuità dell’art. 88, comma 2-bis, CCII, nella versione anteriore al c.d. Correttivo ter).

Decreto legislativo sull’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia
> 07/07/2026
Continua l’iter di adozione del D.Lgs. inerente all’ “adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2024/1689 del parlamento europeo e del consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità civile e penale”, il cui schema è stato approvato in sede di esame preliminare dal Consiglio dei ministri del 10 giugno 2026.

Rimozione del chip dalla CIE: il Tribunale di Prato qualifica il fatto come reato
> 06/07/2026
Si sta diffondendo una nuova prassi criminosa in ambito informatico, ovvero la rimozione del chip contenente i dati biometrici dalla carta d’identità elettronica e la loro commercializzazione. La decisione del Tribunale di Prato, ordinanza 9 giugno 2026, in sede di riesame, affronta il tema della qualificazione giuridica del fatto. Muovendo dalle caratteristiche tecnico-funzionali della CIE, l’ordinanza esclude la contraffazione ex art. 497-bis c.p., valorizzando invece l’alterazione del documento autentico e prospettando reati di falsità materiale o soppressione di documento informatico, con rilevanti implicazioni sistematiche.

Capacità edificatoria, come applicare il principio del lotto originario
> 06/07/2026
Nel rilascio di nuovi titoli si tiene conto della volumetria già impiegata. La potenzialità edificatoria consumata non si rigenera per effetto del frazionamento dei lotti (C. Stato, n. 4151/2026)

Le misure coercitive indirette sono soggette ad una durata limitata
> 06/07/2026
Con la sentenza n. 109/2026 la Corte costituzionale ha dichiarato la non fondatezza – in riferimento agli artt. 3, 24, 41, 42, comma 2, 111 e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 1, Protocollo addizionale CEDU e agli artt. 6 e 13CEDU – delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 614-bis c.p.c., nella versione precedente alla riforma Cartabia di cui all’art. 3, comma 44, D.Lgs. n. 149/2022, nella parte in cui, non contenendo la previsione – aggiunta dalla richiamata novella – della possibilità, per il giudice, di fissare un termine di durata della misura, avrebbe precluso al giudice dell’opposizione avverso il precetto intimato sulla base di essa la fissazione ex post, anche d’ufficio, di un termine finale o di un ammontare massimo, consentendo così di porre a carico dell’obbligato un vincolo perpetuo, poiché, alla stregua di un’interpretazione costituzionalmente orientata, il giudice dell’opposizione all’esecuzione può rilevare che la misura coercitiva indiretta, dopo un certo tempo, non avendo sortito il risultato avuto di mira, ha perso efficacia.

Fallimento: non è revocabile la retribuzione del dipendente anche se pagata anni dopo il licenziamento
> 06/07/2026
L’esenzione dalla revocatoria fallimentare per il pagamento del corrispettivo del lavoratore non è subordinata a tempistiche specifiche (Cassazione n. 12715/2026)

Immobile acquistato ipotecato? Responsabilità del notaio anche se esonerato da verifiche
> 06/07/2026
L’obbligo del notaio di procedere alle visure ipotecarie e catastali, pur rientrando nel contenuto della prestazione professionale, è suscettibile di deroga mediante espressa clausola di dispensa per concorde volontà delle parti, purché giustificata da esigenze concrete, individuate in ragioni di urgenza della stipula o in una consapevole e specifica assunzione del rischio da parte dell’acquirente. Tuttavia, la meritevolezza della suddetta clausola, secondo quanto statuito dalla Cassazione civile, ordinanza n. 14561/2026, deve essere verificata in concreto avuto riguardo alla necessità che tale rinuncia non risponda a interessi estranei alle parti o riconducibili al notaio.

Violenza sessuale e riforma Cartabia: alla Consulta la procedibilità d’ufficio nei reati connessi alla violenza privata
> 06/07/2026
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 85, comma 2-ter, D.Lgs. n. 150/2022, nella parte in cui dispone che continui a procedersi d'ufficio per il delitto di violenza sessuale di cui all'art. 609-bis c.p., commesso prima dell'entrata in vigore della riforma Cartabia e connesso al delitto di violenza privata ex art. 610 c.p., successivamente divenuto procedibile a querela (In motivazione la Corte ha individuato nell'art. 3 Cost. il parametro costituzionale di riferimento, osservando come le motivazioni sviluppate dalla Consulta in materia di stalking risultino suscettibili di applicazione anche al delitto di violenza sessuale, pur tenendo conto delle peculiarità rappresentate dall'irretrattabilità della querela prevista dall'art. 609-septies c.p.). Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. III, ordinanza 19 giugno 2026, n. 22740.

Carceri minorili: Nordio risponde dopo i fatti di Torino
> 06/07/2026
Il Guardasigilli fa il punto sulla situazione in seguito al grave episodio di violenza ai danni di un quindicenne nell’istituto Ferrante Aporti

Mancata partecipazione alla mediazione obbligatoria: conseguenze processuali e risvolti pratici
> 04/07/2026
La diserzione immotivata espone a un giudizio negativo di correttezza del comportamento processuale, che può impattare anche sull’esito della decisione finale nella successiva fase giudiziaria

Il condomino può costruire una passerella per raggiungere l’ascensore posto nell’altra scala
> 03/07/2026
Il singolo può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa comune (Cassazione n. 6624/2026)

UE, stretta sui piccoli pacchi: al via il dazio da 3 euro (come funziona)
> 03/07/2026
Nuove misure per l’e-commerce globale: al centro concorrenza, sicurezza e ambiente. Decisiva la distinzione per categoria merceologica

Domenico Digregorio: la prudenza del notaio e l’avvento dell’AI
> 03/07/2026
L’equilibrio tra la difesa del valore della professione e la propensione all’innovazione è al centro della chiacchierata con il VP & General Manager LR Wolters Kluwer, in occasione del lancio di NotaioNext Expert AI

   
   
 
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