Maternità e NASPI: quando l'onere spetta all'INPS e non al Comune > 09/02/2026 I chiarimenti sulla ripartizione dell'onere economico dell'indennità di maternità per il personale della PA assunto a tempo determinato (Trib. Torino, sentenza n. 763/2026)
Iscrizione a ruolo dell’ufficiale giudiziario anche senza contributo unificato > 09/02/2026 La cancelleria procederà poi in seguito alla riscossione del contributo nei confronti del soggetto obbligato al pagamento (DAG, Circolare 22 gennaio 2026)
Dieci domande sulle modalità applicative della nuova trascrizione dell’accettazione tacita di eredità ex art. 2648 c.c. > 09/02/2026 Il testo analizza la neo introdotta trascrizione dell’accettazione tacita di eredità sulla base di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio contenuta in un atto pubblico o in una scrittura privata autenticata, in seguito alla modifica dell’art. 2648 c.c., che consente di evitare la procedura di accertamento giudiziale della qualità di erede, difficilmente compatibile con i tempi della pubblicità immobiliare. Vengono prese in considerazione le principali questioni applicative che si pongono all’interprete e, soprattutto, all’operatore del diritto, chiamato ad applicare la nuova modalità di trascrizione dell’accettazione tacita di eredità.
Riforma responsabilità sindaci: per il Tribunale di Bari (invece) è retroattiva > 09/02/2026 I limiti quantitativi alla responsabilità dei sindaci, introdotti dalla l. n. 35/2025, possono essere applicati alle condotte poste in essere dai sindaci anteriormente all’entrata in vigore della nuova norma, perché l’accertamento e la liquidazione del danno non può che venire in essere alla data della pronuncia giudiziale, rispetto alla quale il testo riformato dell’art. 2407 c.c. costituisce antecedente normativo. Questo è quanto deciso dal Tribunale di Bari con una sentenza del 23 gennaio 2026 (di cui alleghiamo un estratto).
Digital Omnibus sull’AI: il parere congiunto N. 1/2026 di EDPB e EDPS > 09/02/2026 Il 20 gennaio 2026, l’European Data Protection Board (EDPB) ha pubblicato, unitamente all’European Data Protection Supervisor (EDPS), il Parere n. 1/2026 ai sensi dell’art. 42, paragrafo 2), del Regolamento UE n. 2018/1725 riguardante il cd. Digital Omnibus sull’IA, ovverosia la proposta, presentata il 19.11.2025 dalla Commissione UE, di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio di modifica dei Regolamenti UE n. 2024/1689 e UE n. 2018/1139 per quanto riguarda la semplificazione dell’attuazione delle norme armonizzate in materia di intelligenza artificiale.
Servitù e fogliame sulla rampa di accesso ai garage: chi paga per la pulizia del fondo servente? > 09/02/2026 Se giovano anche al fondo servente, le spese per la conservazione della servitù sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi (Cassazione n. 31740/2025)
La violenza “psicologica” tra limiti dell’attuale tutela penale e prospettive di sviluppo > 09/02/2026 La prospettiva di una disciplina autonoma sulla violenza psicologica, pur in presenza di criticità tecniche.
Commissione UE, Linee guida per tutelare i media dalla moderazione arbitraria delle piattaforme digitali > 09/02/2026 L’articolato intende tutelare pluralismo e indipendenza dell’informazione nel contesto digitale europeo
La rigenerazione urbana fra tutela ambientale e sviluppo sostenibile > 08/02/2026 Il caso di Roma Capitale: dalla Legge Regionale n. 7/2017 alla Delibera dell'Assemblea Capitolina n. 316/2025
L’Italia disciplina la dimensione subacquea > 07/02/2026 Dal controllo delle infrastrutture critiche alla tutela dell’ambiente marino: la Legge n. 9/2026 istituisce l’Agenzia per la sicurezza delle attività subacquee e riscrive le regole del settore
Educazione sessuale a scuola: chi decide davvero? > 07/02/2026 Il Disegno di Legge n. 1735 e le criticità del consenso informato preventivo tra diritti delle famiglie e autonomia scolastica
Incastrato dalle chat aziendali: manager licenziato > 06/02/2026 È legittimo il licenziamento per giusta causa per aver violato gli obblighi di confidenzialità del processo di selezione dei dipendenti (Cassazione n. 32283/2025)
Il CCNL applicato deve essere aderente al settore di riferimento dell’azienda > 06/02/2026 La Corte di Appello di Milano, Sez. lav., con la sentenza 12 gennaio 2026, n. 921 ha confermato l’applicabilità di un CCNL diverso rispetto a quello formalmente applicato al rapporto di lavoro (CCNL Logistica in luogo del CCNL Multiservizi) nei confronti di un socio-lavoratore di cooperativa in quanto ritenuto – non solo comparativamente più rappresentativo sul piano nazionale rispetto a quello applicato, ma soprattutto - maggiormente aderente all’attività della cooperativa datrice di lavoro, disponendo altresì il pagamento di tutte le differenze retributive maturate alla luce dell’applicazione del diverso CCNL.
Fondo per il Credito ai Giovani: cambiano governance, garanzie e modalità di accesso > 06/02/2026 Il Decreto 17 novembre 2025 mira a rendere più efficace l’accesso al credito per gli under 40, rafforzando al contempo trasparenza, controlli e sostenibilità finanziaria
Dati, piattaforme e centri storici, la UE prepara la stretta sugli affitti brevi > 06/02/2026 Tra tracciabilità e data-driven: come l’Unione Europa intende regolamentare il fenomeno
Prelazione legale, mancato esercizio del diritto e assenza dell’annotazione > 06/02/2026 Non esiste alcun obbligo di annotazione del mancato esercizio della prelazione legale, per le stesse caratteristiche della condicio juris.
Danneggiamento: non irragionevole la subordinazione della sospensione condizionale agli obblighi > 06/02/2026 La Corte costituzionale con la sentenza 29 dicembre 2025, n. 207, ha dichiarato infondate una serie di questioni incentrare sull’obbligo di subordinare la sospensione condizionale della pena a condotte riparatorie ovvero a prestazioni di attività non retribuita.
Inammissibile la questione sul divieto di adottare un maggiorenne se l’adottante ha figli minori > 06/02/2026 La Corte costituzionale sentenza n. 215 del 2025 ha dichiarato l’inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale – sollevate in riferimento agli artt. 2, 3 e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 8CEDU – dell’art. 291, comma 1, c.c., nella parte in cui, nel vietare l’adozione del maggiorenne in presenza di figli minori dell’adottante, non consente una deroga al divieto in assenza di pregiudizio ai discendenti minori, poiché, a fronte dell’automatismo preclusivo del divieto, la questione presenta un elevato tasso di manipolatività, di spettanza esclusiva del legislatore.
Inaugurazione dell'anno giudiziario 2026 in Cassazione, le urgenze dell’avvocatura > 06/02/2026 Dal riconoscimento del proprio ruolo in costituzione al rispetto del diritto al compenso per gli avvocati che assistono i più poveri al gratuito patrocinio: l’intervento del presidente CNF, Francesco Greco
Telecamere turistiche e tutela della privacy: la CNIL prende posizione > 06/02/2026 L'Authority francese si pronuncia contro l'indiscriminata installazione di videocamere da parte di Autorità ed Enti pubblici
Incompatibile a svolgere le funzioni di GUP il giudice che si sia pronunciato in sede di riesame o di appello > 05/02/2026 La Corte costituzionale con la sentenza 30 dicembre 2025, n. 212, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 34, c. 2, c.p.p., nella parte in cui non prevede l’incompatibilità con la funzione di GUP del giudice che, come componente del tribunale dell’appello ex art. 310 c.p.p. avverso l’ordinanza che provvede in ordine a una misura cautelare personale nei confronti dell’indagato o dell’imputato, si sia pronunciato su aspetti non esclusivamente formali dell’ordinanza anzidetta, nonché del giudice che, come componente del tribunale del riesame, si sia pronunciato sull’ordinanza che dispone una misura cautelare personale nei confronti dell’indagato o dell’imputato.
Ampliamento di un balcone: il confine tra ''arredo pertinenziale'' e abuso edilizio > 05/02/2026 Il Consiglio di Stato chiarisce i presupposti per l’applicazione di una sanzione pecuniaria sostitutiva e, sul piano procedimentale, ribadisce il carattere vincolato del potere repressivo (sentenza n. 43/2025)
Difformità urbanistiche del bene promesso in vendita: quando l’agente immobiliare è responsabile? > 05/02/2026 Il mediatore deve riferire alle parti le circostanze idonee a incidere sul buon esito dell'affare a lui note o che avrebbe dovuto conoscere usando la diligenza qualificata
Contributi di Cassa Forense: niente rottamazione quinquies > 05/02/2026 L’ente previdenziale degli avvocati ricorda le differenze tra il nuovo istituto e quello previsto dalla rottamazione quater
Accountability e GenAI: dalla responsabilità giuridica alla governance algoritmica > 05/02/2026 Analisi dei diversi profili di differenziazione tra la tradizionale categoria della responsabilità civilistica ed il principio di accountability per come calato all’interno dei sistemi connotati da autonomia generativa
Scambio messaggi whatsapp azienda-rappresentanti sindacali: esclusa la condotta antisindacale > 05/02/2026 La Cassazione civile con l’ordinanza n. 789/2026, ha confermato la sentenza della Corte d’Appello di Brescia che, in riforma della decisione del Tribunale di Bergamo, ha escluso l’antisindacalità della condotta tenuta dall’Agenzia di tutela della Salute di Bergamo nei confronti di FP CGIL per non aver rispettato le formalità previste per adempiere agli obblighi di informazione e confronto stabiliti dal CCNL nel contesto dell’epidemia da Covid-19.
The Rainmaker e come si diventa avvocati oggi > 05/02/2026 La serie ispirata al romanzo di John Grishamn racconta l’ingresso traumatico di un giovane laureato in legge negli Stati Uniti: molte analogie con l‘Italia, ne parliamo con l'avvocato Manuela Calautti
Divieto del terzo mandato per autonomie speciali con Presidente eletto direttamente > 05/02/2026 La Corte Costituzionale sentenza n. 211 del 2025 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, commi 1 e 2, del testo di legge della Provincia autonoma di Trento, recante «Modificazioni dell’articolo 14 della legge elettorale provinciale 2003», approvato ai sensi dell’articolo 47, comma 2, dello statuto speciale, nella parte in cui il menzionato testo di legge “statutaria” ha innalzato rispettivamente da due a tre i mandati consecutivi che possono essere svolti dal Presidente della Provincia eletto a suffragio universale e diretto e da quarantotto a settantadue i mesi, anche non continuativi, di effettivo esercizio delle funzioni presidenziali necessario perché operi tale limitazione ai mandati, poiché tale previsione lede il principio fondamentale del divieto del terzo mandato consecutivo quale temperamento di sistema rispetto all’elezione diretta del vertice monocratico, cui fa da ponderato contraltare, e quale bilanciamento tra contrapposti principi, ossia volto a realizzare un delicato punto di equilibrio tra il diritto di elettorato passivo e il diritto di elettorato attivo.
Mutuo usato per estinguere debiti pregressi: valido se il denaro è nella disponibilità del cliente > 04/02/2026 Il mutuo c.d. solutorio, destinato anche immediatamente al ripianamento di pregresse esposizioni debitorie del mutuatario, è valido e, ricorrendone i presupposti, idoneo a costituire titolo esecutivo, purché la somma sia posta nella disponibilità giuridica del mutuatario, anche mediante accredito in conto corrente. La destinazione delle somme all’estinzione di debiti preesistenti non integra, di per sé, un’ipotesi di illiceità della causa né di nullità del contratto, salvo l’accertamento di specifiche condotte delittuose. Eventuali finalità fraudolente dell’operazione rilevano sul piano dell’inefficacia dell’atto, mediante i rimedi della revocatoria, e non su quello dell’invalidità, restando ferma la tutela risarcitoria in caso di colpevole concorso della banca nel dissesto del cliente. La difformità tra la destinazione contrattualmente indicata e quella in concreto realizzata può, ricorrendone i presupposti, dar luogo ai rimedi della nullità o della risoluzione del contratto. Così ha stabilito l’ordinanza della Cassazione civile n. 889 del 16 gennaio 2026.
Ragione più liquida: possibile decidere il merito della controversia pur in presenza di eccezioni processuali > 04/02/2026 La Corte d’Appello di Bologna, sentenza 15 gennaio 2026, n. 157, aderendo al precedente di Cass. civ., sez. un., 29 agosto 2025, n. 24172 e avvalendosi del criterio della ragione più liquida, decide direttamente il merito della controversia pur in presenza di eccezioni processuali, senza che a ciò consegua una decisione implicita sulla questione di rito sollevata.
Inaugurazione anno giudiziario 2026: i risultati del lavoro della Cassazione > 04/02/2026 Le performance in termini di efficienza e tutela dei diritti conseguiti dalla Corte Suprema nell’ultimo anno, per riguadagnare la fiducia dei cittadini nel sistema Giustizia
Vietato usare l’alterco con gli spettatori, senza il loro espresso consenso, per promuovere il comico > 04/02/2026 Legittima l’ingiunzione contro l’emittente per bloccare la diffusione del filmato controverso e tutelare l’immagine degli interessati (Corte EDU, sentenza 13 gennaio 2026 - ric. 2746/21)
I parenti che ricevono telefonate illecite dal detenuto commettono reato? > 04/02/2026 Concorre nel reato il padre che non scoraggia il figlio dal chiamare dal carcere con il cellulare (Cassazione penale, sentenza n. 1787/2026)
Scatta la condanna della datrice per lesioni colpose legate a mansioni extra contratto > 04/02/2026 Per la Cassazione penale, Sez. IV, sentenza 19 gennaio 2026, n. 1908, i giudici di merito hanno correttamente rimarcato la mancata previsione, nel contratto di subappalto concluso dall'impresa di cui l'imputata era legale responsabile, dell'attività che il lavoratore era intento a svolgere nel momento in cui ebbe a verificarsi l'infortunio; e l’assenza di formazione dei dipendenti di tale impresa in ordine ai rischi correlati alle attività di fatto svolte.
Processo minorile: illegittima l’esclusione della messa alla prova per la violenza sessuale di “minore gravità” > 04/02/2026 La Corte costituzionale con la sentenza 29 dicembre 2025, n. 203 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 28, c. 5-bis, del D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, nella parte in cui prevede che le disposizioni del comma 1 dello stesso art. 28 non si applicano ai delitti previsti dagli artt. 609-bis e 609-octies del codice penale, aggravati ai sensi dell’art. 609-ter c.p., anche quando ricorra la circostanza attenuante dei “casi di minore gravità”.
AI Act, sì alla semplificazione ma tutelando i diritti fondamentali > 04/02/2026 Il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) e il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS) si dichiarano favorevoli, mettendo al contempo in guardia dai rischi
La definizione di controllo nelle operazioni di venture capital > 04/02/2026 Definizioni e profili di rischio regolamentare
Usucapione: quando si può unire il possesso dell’alienante a quello dell’acquirente? > 03/02/2026 Chi invoca l’accessione del possesso deve provare l’esistenza di un titolo astrattamente idoneo a trasmettere il possesso dal suo dante causa (Cassazione n. 32174/2025)
Compensi avvocati: la prescrizione presuntiva opera anche se il cliente contesta la parcella > 03/02/2026 In tema di prescrizione presuntiva, non costituisce motivo di rigetto dell’eccezione, ai sensi dell’art. 2959 c.c., l’ammissione da parte del debitore che l’obbligazione non è stata estinta, qualora tale ammissione sia stata fatta fuori del giudizio, valendo la stessa solo a interrompere il corso della prescrizione ai sensi dell’art. 2944 c.c. A confermarlo è la Cassazione civile con ordinanza del 29 gennaio 2026, n. 1947.
Decreto PNRR 2026: le semplificazioni amministrative evolvono > 03/02/2026 Tra digitalizzazione, interoperabilità e poteri sostitutivi, il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok a un nuovo provvedimento che ridisegna il rapporto tra P.A., cittadini e imprese
Report e caso Sangiuliano: i motivi dell’annullamento della sanzione del Garante > 03/02/2026 Con la sentenza n. R.G. 54031/2025 il Tribunale di Roma ha annullato il provvedimento sanzionatorio adottato dal Garante per la protezione dei dati personali nei confronti della RAI, in relazione alla messa in onda, nell’ambito della trasmissione Report, del servizio di inchiesta riguardante l’allora Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. La decisione ha ritenuto legittima la diffusione dei contenuti informativi in applicazione del principio di essenzialità dell’informazione e ha ribadito la perentorietà dei termini di conclusione del procedimento sanzionatorio con conseguente decadenza della potestà punitiva dell’Autorità.
La prova nuova ai fini della revocazione della confisca di prevenzione ante Codice Antimafia > 03/02/2026 La Cassazione penale, Sez. Un., con la sentenza 22 gennaio 2026, n. 2648 ha dato risposta al seguente quesito: «Se, ai fini della revoca della confisca ai sensi dell'art. 7, c. 2, legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (nei procedimenti di prevenzione ai quali non si applica ratione temporis l'art. 28 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159), la nozione di "prova nuova" includa anche le prove preesistenti alla definizione del procedimento che, sebbene astrattamente deducibili in tale sede, non siano però state dedotte e valutate, in conformità alla nozione di "prova nuova" come elaborata ai fini della revisione ex art. 630 c.p.p.».
Nordio: blasfemo dire che la riforma mina l’indipendenza della magistratura > 03/02/2026 Il Ministro della Giustizia replica con toni accesi alle preoccupazioni sollevate dal Primo presidente Pasquale D’Ascola sulla riforma costituzionale
L’integrazione dei fattori ESG nella vigilanza prudenziale: prime riflessioni sul D.Lgs. n. 208/2025 > 03/02/2026 Il Decreto Legislativo 31 dicembre 2025, n. 208 (Decreto) si colloca in una fase avanzata del processo di trasformazione del diritto bancario e finanziario europeo, segnato dall’emersione della sostenibilità quale fattore strutturale della stabilità del sistema. Con tale provvedimento il legislatore italiano ha dato attuazione alla direttiva (UE) 2024/1619, che modifica la direttiva 2013/36/UE (Capital Requirements Directive – CRD), e ha adeguato l’ordinamento interno al regolamento (UE) 2024/1623, di modifica del regolamento (UE) n. 575/2013 (Capital Requirements Regulation – CRR). Il Decreto trova fondamento nella legge di delegazione europea 2024 (legge 13 giugno 2025, n. 91), la quale individua tra i criteri direttivi specifici l’esigenza di rafforzare la vigilanza sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG), in coerenza con l’evoluzione del diritto dell’Unione e con gli orientamenti delle autorità europee di supervisione. In tale contesto, la sostenibilità viene progressivamente sottratta alla dimensione volontaria o meramente reputazionale per assumere una valenza giuridica pienamente integrata nella disciplina della sana e prudente gestione degli intermediari.
Video di un influencer per promuovere una scuola: la lezione del Garante Privacy > 03/02/2026 Il Provvedimento n. 725/2025 precisa i limiti e le condizioni che devono ricorrere affinché l’attività sia lecitamente svolta
Sanatoria sismica tra procedure, lesività dell’atto e rischio penale > 03/02/2026 La linea tracciata dal TAR Campania: in zona sismica la “regolarizzazione” non è solo un tema edilizio ma un presidio di sicurezza pubblica e di legittimità del titolo (sentenza n. 84/2026)
Infezione dopo un intervento? L’ospedale deve provare di aver adottato i protocolli di prevenzione > 02/02/2026 Il Tribunale di Benevento, sentenza 13 gennaio 2026, ha condannato una struttura sanitaria a risarcire i danni subiti dal paziente a seguito dell’infezione subita durante l’esecuzione di un intervento chirurgico per l’inserimento di una protesi alla gamba, in quanto – a fronte della dimostrazione da parte del paziente che l’origine dell’infezione era nosocomiale – la struttura sanitaria non ha provato di aver adottato i protocolli di prevenzione delle infezioni e la effettiva sterilità di locali e strumenti usati durante il ricovero del paziente.
Avvocati, fine del mandato: quali sono i documenti da consegnare? > 02/02/2026 Confronto tra doveri del lawyer (ABA, Formal Opinion n. 520/2026) e dell’avvocato italiano
Decreto legislativo n. 231/2001: c'è un'idea di riforma > 02/02/2026 Il Tavolo tecnico presso il Ministero della Giustizia ha concluso i lavori confermando la vocazione preventiva del D.Lgs. e l'affidamento dell'accertamento della responsabilità dell'ente al giudice penale
Rapporto subordinato e cariche sociali: possibile compatibilità? > 02/02/2026 Il Tribunale di Bari si pronuncia in merito ai ruoli ricoperti dal medesimo soggetto nell’ambito della medesima realtà societaria (sentenza 14 luglio 2025, n. 3061)
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