Vendita di sostanze alimentari non genuine: rileva anche l’attività di stoccaggio temporaneo > 17/03/2026 La condotta di ''messa in commercio'' attiene a qualunque attività di immissione e gestione degli alimenti nel circuito della distribuzione (Cassazione penale n. 39450/2025)
Dipendenti Amazon, monitoraggio e videosorveglianza illegittimi > 17/03/2026 Il Garante per la protezione dei dati personali impone la cessazione del trattamento dei dati da parte di Amazon Italia Logistica (Provvedimento n. 107/2026)
Mediazione, benefici fiscali: entro il 31 marzo i crediti d’imposta > 17/03/2026 Entro il 30 aprile il Ministero vaglierà le domande riconoscendo i crediti richiesti nei limiti previsti. Il credito riconosciuto può essere portato in compensazione con modello F24
Azione contro ChatGPT per esercizio abusivo professione forense: configurabile la responsabilità da prodotto? > 17/03/2026 Con l’atto giudiziario che sommariamente si commenta una compagnia assicurativa ha citato di fronte a una corte federale americana OpenAI per l’esercizio abusivo della professione forense, dato che ChatGPT ha fornito dati sbagliati a supporto delle rivendicazioni di una assicurata, nonché per l’eventuale configurabilità in capo all’azienda della responsabilità da prodotto per le risposte sbagliate.
Il paziente va informato sulle opzioni terapeutiche, ma il suo consenso non giustifica le scelte erronee > 17/03/2026 Il deposito, nel giro di poco più di un mese, di Cass. civ., sez. III, ord. 7 gennaio 2026, n. 316, e di Cass. civ., sez. III, ord. 10 febbraio 2026, n. 2968, dove vengono discussi alcuni profili relativi al consenso informato al trattamento sanitario, offre lo spunto per dare conto dell’evoluzione giurisprudenziale in materia.
Il potere di controllo del datore di lavoro nell'era digitale > 17/03/2026 Garanzie statutarie, privacy e trasparenza retributiva
Disinformazione digitale: al via la Commissione parlamentare d’inchiesta > 17/03/2026 L’organo avrà come ambito di indagine gli effetti dell’intelligenza artificiale sulla produzione e diffusione di contenuti falsi, il deep fake e le ingerenze straniere (Senato, Delibera 4 marzo 2026)
Scissione societaria: chi risponde delle passività sopravvenute? > 17/03/2026 Nell’operazione di scissione la destinazione degli elementi dell’attivo e del passivo va effettuata in via prioritaria sulla base delle indicazioni contenute nel progetto, che devono essere interpretate in relazione alla volontà negoziale in esso espressa, potendo i criteri legali previsti dall’art. 2506 bis, co. 2 e 3, c.c. essere applicati soltanto quali regole suppletive nel caso di effettiva incertezza sulla loro attribuzione. In questo modo si è espresso il Tribunale di Roma con la sentenza del 2 febbraio 2026, n. 1604.
Separazione: la soppressione dell’udienza, non sostituita con note scritte, è violazione del diritto di difesa > 16/03/2026 In un procedimento di separazione, all’esito della comparizione prevista dall’art. 473 bis 21, il presidente delegato, dopo aver emanato i provvedimenti urgenti, rinviava la causa per la precisazione delle conclusioni ad altra udienza, da svolgersi con trattazione scritta. Successivamente veniva disposta l’anticipazione dell’udienza e, in quella sede, la causa veniva riservata in decisione, con sentenza pubblicata il giorno dopo. La data della nuova udienza cadeva dopo il termine precedentemente assegnato per il deposito della memoria conclusionale, che veniva effettivamente presentata. Una delle parti proponeva appello avverso la sentenza, sostenendo che il mancato svolgimento dell’udienza nella data inizialmente prevista le aveva impedito di depositare le note di trattazione scritta. La Corte territoriale negava la violazione del diritto di difesa, asserendo che era stato preclusa solo la presentazione delle note di cui all’art. 127 ter c.p.c., essendo stata svolta ogni altra attività difensiva. La Cassazione affermava che l’udienza originariamente fissata non era stata svolta, né era stata sostituita con il deposito di note scritte e che, quindi, vi era stata un’anticipazione “a sorpresa” della decisione, con violazione dei diritti di difesa. In ragione di ciò, la sentenza impugnata veniva cassata con rinvio alla Corte di merito in diversa composizione. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 5 marzo 2026, n. 4983.
Abusiva reiterazione contratti a termine oltre i 36 mesi: il caso del docente di religione precario per 20 anni > 16/03/2026 Il contributo analizza la sentenza del Tribunale Novara, Sez. lavoro, 27 gennaio 2026, n. 22 in merito all'abusiva reiterazione di contratti a termine nel settore dell'insegnamento e, nel caso deciso, di una docente precaria per un ventennio, poi immessa in ruolo tramite concorso ordinario. Oltre alle tematiche preliminari introdotte dalle difese del Ministero, si affronteranno le ragioni di accoglimento del ricorso, sviluppato attraverso il richiamo di precedenti nazionali e comunitari e sulla natura risarcitoria del danno c.d. comunitario, presunto e liquidabile in via equitativa, secondo i parametri introdotti dal novellato art. 36D.Lgs. 165/2001.
Professionisti del codice della crisi di impresa e dell'insolvenza: la mind map > 16/03/2026 Scarica gratuitamente la mappa concettuale giuridica di Altalex in comodo formato PDF
Esame avvocato 2025: i criteri di valutazione della prova orale > 16/03/2026 Valutazione unitaria delle tre fasi, criteri ai quali dovranno attenersi le Commissioni d’esame territoriali, durata della prova (Commissione centrale, Verbale 12 marzo 2026, n. 3)
PAT: le modifiche alle regole tecnico-operative > 16/03/2026 A decorrere dal 1° febbraio 2026 sono divenute pienamente efficaci le modifiche alle regole tecnico-operative del processo amministrativo telematico (PAT) introdotte dal decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 9 maggio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 maggio 2025, n. 111. Con tale data si è conclusa la fase transitoria avviata nel corso del 2025 ed è diventato pienamente operativo il nuovo assetto delle modalità di deposito degli atti e dei documenti, fondato sull’utilizzo dell’interfaccia Formweb.
Cartomanzia, ciarlataneria e risarcimento dell’interesse oppositivo: la ''laicità'' del potere amministrativo > 16/03/2026 Il Consiglio di Stato affronta il confine tra cartomanzia lecita e ciarlataneria ai sensi dell’art. 121 TULPS (sentenza n. 512/2026)
Cambio di appalto: è l'impresa subentrante a dover provare che non c'è trasferimento di azienda > 16/03/2026 L'art. 2112 cod. civ. non si applica se è dimostrata l'autonomia organizzativa e produttiva del nuovo appaltatore e la discontinuità del servizio (Corte Appello Roma n. 4260/2026)
Famiglia, liquidazione delle spese di lite: i nuovi criteri del Tribunale di Milano > 15/03/2026 Redatti nel rispetto dei parametri indicati dal D.M. Giustizia 10 marzo 2014, n. 55, nonché dai D.M. 8 marzo 2018, n. 37 e 13 agosto 2022, n. 147
Salute in movimento: farmaco senza pillole > 14/03/2026 I Disegni di Legge n. 287 e n. 1231, tra esercizio terapeutico e attività motoria generale
La “famiglia nel bosco” tra modelli non convenzionali e superiore interesse del minore > 13/03/2026 Nel procedimento relativo alla nota “famiglia nel bosco” il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, ordinanza 5 marzo 2026, che aveva già sospeso la responsabilità genitoriale e ordinato il collocamento dei figli in comunità, ha disposto il trasferimento dei minori in altra comunità e la cessazione della convivenza con la madre. Ciò in ragione della crescente oppositività della madre stessa agli interventi messi in atto in favore dei figli, tra essi l’inizio di un percorso scolastico. Il provvedimento impone una riflessione sulla valutazione del superiore interesse del minore in caso di stili di vita non convenzionali.
Erronea trascrizione della domanda giudiziale ex art.950 c.c.: avvocato responsabile? > 13/03/2026 La predisposizione di una determinata strategia processuale da parte dell’avvocato, per essere fonte di responsabilità, va valutata ex ante in rapporto all’esito del giudizio, tenendo conto della sua inadeguatezza al raggiungimento dello scopo perseguito dal cliente, restando esclusa in caso di questioni rispetto alle quali le soluzioni dottrinali o giurisprudenziali sono tali da rendere giuridicamente plausibili le scelte difensive. Da quanto precede discende che è responsabile l’avvocato, per la condanna subita dal proprio cliente ex art. 96 cpc, che inserisce nella strategia processuale la trascrizione della domanda di regolamento dei confini, nell’erronea convinzione che la predetta sia trascrivibile, in quanto assoggetta a un vincolo l’immobile della controparte, per tutta la durata del giudizio da lui patrocinato. Ciò, infatti, costituisce un chiaro indice di abuso del processo, inteso quale utilizzo di istituti giuridici deviati dalla loro naturale destinazione verso la garanzia del proprio diritto, con conseguente danno ingiustificato a carico della controparte, sanzionabile, così come è avvenuto nel caso di specie, con la condanna ex art.96 c.p.c. (accoglie l’appello e riforma la sentenza di I grado). È quanto stabilito dalla sentenza della Corte d’Appello di Brescia n. 7/2026 emessa in data 05/01/2026.
L'accertamento tecnico preventivo e la consulenza tecnica preventiva nel processo amministrativo > 13/03/2026 Analisi sistematica alla luce della sentenza TAR Lombardia-Brescia n. 1189/2025. Evoluzione del sistema istruttorio amministrativo tra istanze di effettività e resistenze dogmatiche
La responsabilità del proprietario del cane e i danni risarcibili > 13/03/2026 Presupposti del risarcimento, onere della prova, concorso di colpa, danni patrimoniali e non patrimoniali (Tribunale di Milano, sentenza n. 993/2026)
La (iper) responsabilità notarile da assenza di agibilità > 13/03/2026 La Corte di cassazione, ordinanza 26 gennaio 2026, n. 1603, spinge l’interprete verso forme di iper-responsabilità del pubblico ufficiale rogante, con evidenti applicazioni distorte delle regole proprie della funzione notarile. La valorizzazione della fattispecie concreta può, invece, delineare un modello virtuoso, capace di fissare la reale portata degli obblighi professionali.
Riforma giustizia, AGCOM interviene sui disequilibri della campagna referendaria > 13/03/2026 Posizione del sì sottorappresentata su La7 e Canale Nove, raccomandazione a tutte le emittenti sulla corretta rappresentazione di soggetti istituzionali nei programmi di informazione
Riconoscimento facciale e didattica a distanza: semplice consenso non sufficiente > 13/03/2026 Il Garante Privacy sottolinea l'importanza della valida base giuridica al trattamento in presenza di potenti strumenti tecnologici (Provvedimento 29 gennaio 2026, n. 35)
Abusi sessuali su minori online: Parlamento UE proroga norme di rilevamento > 13/03/2026 Ok all’estensione della deroga alla direttiva ePrivacy, fino ad agosto 2027, che consente il rilevamento volontario di materiale pedopornografico
L’avvocato non è mai ''in pausa'' > 12/03/2026 La rilevanza disciplinare dei doveri di dignità e decoro si estende anche alle condotte private estranee all'esercizio della professione (CNF, sentenza n. 252/2025)
Illecito riconoscimento biometrico in università telematica: l’intervento del Garante > 12/03/2026 Con il provvedimento del 29 gennaio 2026, n. 35 (doc. web n. 10221611, di seguito il “Provvedimento), il Garante per la protezione dei dati personali (di seguito, il “Garante”) ha dichiarato illecito il trattamento di dati biometrici effettuato da un’università telematica (di seguito, l’“Ateneo”) nell’ambito dei corsi abilitanti all’insegnamento ex art. 13d.P.C.M. 4 agosto 2023, irrogando una sanzione amministrativa di euro 50.000 e disponendo la pubblicazione dell’ordinanza sul sito istituzionale dell’Autorità. Il Provvedimento approfondisce e chiarisce l’utilizzo della base giuridica dell’interesse pubblico quale presupposto di liceità dei trattamenti in ambito universitario; i limiti sostanziali all’impiego di tecnologie biometriche per finalità di verifica e controllo nonché la funzione centrale della valutazione d’impatto ex art. 35 del Regolamento UE 2016/679 (di seguito, “GDPR”).
Guerra in Iran e voli cancellati: cosa fare > 12/03/2026 E quali sono i diritti dei viaggiatori che hanno acquistato pacchetti turistici volo+hotel, in caso di improvvisa cancellazione del volo?
Licenziamento orale: il lavoratore deve provare la volontà espulsiva del datore > 12/03/2026 La Corte di Cassazione civile, Sez. lav., con l’ordinanza 23 febbraio 2026, n. 4077 interviene, tra le altre cose, in tema di ripartizione dell’onere della prova in caso di dedotto licenziamento orale. Sul solco della più recente giurisprudenza sull’argomento, la pronuncia in commento cristallizza il principio di diritto secondo cui il lavoratore che allega un licenziamento orale deve provare che la risoluzione del rapporto sia ascrivibile alla volontà datoriale, anche se manifestata con comportamenti concludenti, non essendo sufficiente la mera cessazione della prestazione lavorativa.
Negoziazione assistita in materia di famiglia: adempimenti e adeguamento dei sistemi civili > 12/03/2026 Il Ministero della Giustizia, con nota informativa n. 1849/2026, comunica le nuove funzionalità attive dal 29 gennaio 2026
Vendita degli immobili nell’eredità giacente: regole e procedure > 12/03/2026 Dalla necessità o utilità evidente all’autorizzazione giudiziale o notarile
IA e Legge 132/2025: la sovranità dei dati tra rischi e tutele > 12/03/2026 L’uso aziendale dell’intelligenza artificiale pone sfide oltre il GDPR. Il problema del Machine Unlearning, la tutela del segreto industriale e il ruolo dei nuovi neurodiritti
Separazione: reclamabili anche i provvedimenti di rigetto sulle istanze di collocazione dei minori > 12/03/2026 A seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. n. 149 del 2022, nei giudizi di separazione e divorzio, il reclamo contro i provvedimenti temporanei e urgenti all'esito dell'udienza di comparizione ovvero adottati in corso di causa, che, tra l'altro, introducano “sostanziali limitazioni alla responsabilità genitoriale” o “sostanziali modifiche dell'affidamento e della collocazione dei minori”, come avviene quando si richieda il trasferimento all'estero di figli minori, è ammissibile sia in caso di provvedimento impugnato di accoglimento sia in caso di provvedimento di rigetto dell'istanza di parte. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, ordinanza 5 marzo 2026, n. 4979.
Patto UE su Migrazione e Asilo 2026: il contributo della giurisprudenza europea > 12/03/2026 Il contributo analizza due pronunce della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che introducono il concetto di “mass influx”, ripreso poco dopo dal legislatore europeo in alcuni strumenti del Nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo, che verrà implementato da giugno 2026. Attraverso un breve excursus sulla struttura del Patto, ed in particolare delle situazioni di crisi, tra cui “instrumentalisation” e “forza maggiore”, l’articolo analizza come questi concetti chiave provengano da un’elaborazione di tipo giurisprudenziale, che ha contribuito in modo decisivo al successivo dibattito politico che ha portato all’adozione del Patto nel 2024.
Fotovoltaico a terra in area agricola “non vincolata”: serve l’aggancio alle zone urbanizzate? > 11/03/2026 Nel regime transitorio non è necessario dimostrare la prossimità o contiguità con zone industrializzate o urbanizzate (Consiglio di Stato, sentenza n. 1099/2026)
Detenuto e poi assolto: nessun indennizzo se la condotta ha ingenerato l’errore > 11/03/2026 La sentenza di proscioglimento non cancella l’apparenza del reato determinata da colpa grave (Cassazione, sentenza n. 7301/26)
Cessione del credito ed eccezioni opponibili dal debitore ceduto > 11/03/2026 Il regime di opponibilità delle eccezioni, l’orientamento della giurisprudenza, il principio di vicinanza della prova e le sue implicazioni
Pensione erogata dalla Cassa Forense: si devono considerare soltanto i contributi effettivamente versati > 11/03/2026 In tema di previdenza forense, i redditi da prendere a riferimento per il calcolo della pensione di vecchiaia sono quelli coperti da contribuzione effettivamente versata, sicché, in caso di applicazione su tali redditi di un coefficiente di rivalutazione ISTAT inferiore a quello dovuto, con corrispondente minor contribuzione versata, la pensione di vecchiaia deve essere calcolata prendendo a riferimento i redditi rivalutati secondo il minor coefficiente applicato, anziché secondo quello maggiore dovuto (Cassazione civile, Sez. lav., ordinanza 1° marzo 2026, n. 4575).
Decreto Milleproroghe 2026 e assemblee societarie: verso il ritorno al regime ordinario > 11/03/2026 Prorogata al 30 settembre 2026 la possibilità di svolgere le assemblee societarie con le modalità telematiche "semplificate''
Mutuo: rinegoziazione senza i requisiti ex art. 474 c.p.c. rende parziale il titolo esecutivo fondiario > 11/03/2026 In tema di esecuzione forzata fondata su mutuo fondiario, la scrittura privata non autenticata con cui le parti abbiano successivamente rinegoziato il termine di adempimento dell’obbligazione restitutoria - pur non integrando novazione oggettiva, in difetto di animus novandi e trattandosi di mera modificazione accessoria ex art. 1231 c.c. - incide sull’assetto negoziale complessivo del rapporto e integra il contenuto del contratto originario. Ne consegue che, ove il creditore agisca in executivis sulla base del solo atto pubblico di mutuo, senza azionare anche l’accordo modificativo e senza che quest’ultimo rivesta i requisiti formali di cui all’art. 474 c.p.c., il titolo esecutivo deve ritenersi parziale e incompleto, con conseguente fondatezza dell’opposizione ex art. 615, comma 2, c.p.c. e sospensione della procedura esecutiva. Così ha stabilito il Tribunale di Livorno, con ordinanza del 27 gennaio 2026.
Tratta di esseri umani e trasparenza antiriciclaggio: ok ai D.Lgs. > 11/03/2026 Il Governo ha dato il via libera, in esame preliminare, ai due testi di recepimento di direttive europee
Illegittima la norma di interpretazione autentica sull’elezione dei consigli delle CCIAA > 11/03/2026 La Corte costituzionale n. 23 del 2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento all’art. 77 Cost. – dell’art. 17, comma 1-bis, ultimo periodo, del D.L. n. 215 del 2023, inserito in sede di conversione e recante una norma di interpretazione autentica dell’art. 12 della L. n. 580 del 1993, nella parte in cui prevedeva che il citato art. 12 dovesse essere interpretato nel senso che la designazione dei componenti dei Consigli delle CCIAA fosse effettuata dalle organizzazioni rappresentative delle imprese e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori costituite a livello provinciale o pluriprovinciale ovvero, in mancanza, da quelle costituite a livello regionale, ove presenti, o a livello nazionale, con riferimento esclusivo, in ogni caso, alla rappresentatività delle medesime organizzazioni nell’ambito della circoscrizione territoriale di competenza, poiché non sorretto dalla medesima ratio unitaria del decreto-legge “milleproroghe” in cui è stato inserito di intervenire con urgenza sulla scadenza di termini il cui decorso sarebbe dannoso per interessi ritenuti rilevanti dal Governo e dal Parlamento, o di incidere su situazioni esistenti – pur attinenti ad oggetti e materie diversi – che avessero richiesto interventi regolatori di natura temporale.
Quando il diritto ''allucina'': AI generativa e responsabilità del giudice > 10/03/2026 La tecnologia può evolvere, la funzione giurisdizionale no, perché resta ostinatamente un'attività umana e non riducibile a un output algoritmico
Maltrattamenti e atti persecutori: i confini tra le fattispecie secondo la Cassazione > 10/03/2026 Il coniuge resta ''persona della famiglia'' fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza (sentenza n. 7357/2026)
La caduta delle foglie può costituire responsabilità extracontrattuale in danno di un fondo dominante di una servitù di passo? > 10/03/2026 Il proprietario del fondo servente deve contribuire alle spese di conservazione della servitù in proporzione ai propri vantaggi (Cassazione civile, ordinanza n. 31740/2025)
Il conflitto di interessi nel nuovo Codice degli Appalti > 10/03/2026 Il nuovo art. 16 D.lgs. n. 36/2023 tra continuità sistematica e innovazioni operative. Mappatura del rischio e misure organizzative di prevenzione "salva-procedura"
Omessa contestazione disciplinare: compromesso il diritto di difesa del pubblico dipendente > 10/03/2026 La Corte di Cassazione civile, con la sentenza 20 febbraio 2026, n. 3857, ha ribadito, nell’ambito del pubblico impiego, la centralità della contestazione disciplinare quale presupposto imprescindibile ai fini della legittima irrogazione della sanzione espulsiva del licenziamento.
La fiducia nell'era dell'AI è al centro del report Future Ready Laywer 2026 > 10/03/2026 Wolters Kluwer pubblica l'annuale survey sulla digitalizzazione del settore legale, con un focus sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale, sui cambiamenti nella professione e sulla trasformazione dei flussi di lavoro.
Il lavoro di pubblica utilità richiede una valutazione prognostica complessa > 10/03/2026 Nell’accogliere in parte qua il ricorso interposto dall’imputato, la Cassazione penale, Sez. VI, con la sentenza 23 febbraio 2026, n. 7207 ha ravvisato una lacuna argomentativa allorquando i giudici di seconde cure, di fronte ad una motivata richiesta di applicazione della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità contenuto nell’atto di appello, non hanno fornito una risposta adeguata, affidando a valutazioni generiche la scelta della sanzione applicabile.
Gare pubbliche, quali regole in caso di ricorsi reciprocamente escludenti? > 10/03/2026 In presenza di due contrapposte impugnazioni che mirano entrambe a ottenere l’esclusione dalla gara dell’impresa avversaria (c.d. ricorsi reciprocamente escludenti), il diritto a un “ricorso effettivo”, come imposto dal diritto UE, impone che i ricorsi siano esaminati entrambi, poiché l’interesse immediato e diretto di tipo strumentale alla rinnovazione della gara sussiste anche qualora la ripetizione della procedura costituisca un’eventualità meramente ipotetica, ossia soltanto possibile. Lo stabilisce il Tar Lazio, sez. III, sentenza 3 febbraio 2026, n. 2109.
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