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Lo Studio Legale Lapenna, da oltre 50 anni si occupa prevalentemente di diritto e mutua le proprie radici da generazioni di avvocati, che già operavano quali giuristi di clara fama a far tempo dal 1800.

Fondato dalla passione ed esperienza dell’Avv. Giuseppe Lapenna, patrocinante dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle altre Magistrature Superiori, offre ai propri clienti assistenza e consulenza in tutti i settori del diritto.

Lo Studio Legale Lapenna, grazie alla specializzazione dei propri collaboratori opera nel campo del diritto civile, delle obbligazioni e dei contratti, societario, diritto del lavoro, responsabilità civile e risarcimento del danno, diritto di famiglia e volontaria giurisdizione, successorio ed offre altresì attenta e puntuale assistenza in diritto amministrativo, penale e fallimentare garantendo alla propria clientela un servizio a 360 gradi e coniugando, nell’esercizio della professione, la provata esperienza del titolare storico, con la passione e motivazione di giovani ma affermati professionisti, parte integrante dello studio.

Lo studio Legale Lapenna destina il proprio patrimonio di conoscenza ad una migliore e sempre più puntuale risposta alle esigenze del cliente, ponendo la massima attenzione a ciò che, a nostro avviso, determina una elevata qualità di una prestazione professionale: formazione, tecnologia, esperienza e cura del cliente.

 
 
NEWS
 
Gratuito patrocinio e compensazione dei contributi: entro il 30 aprile la prima finestra
> 17/04/2026
La possibilità della compensazione è stata introdotta dall’art. 1 comma 860 L. 197/2022 che ha modificato l’art. 1 comma 778 L. 208/2015

Appalto in condominio: l’assemblea può rinunciare alle garanzie legali?
> 17/04/2026
La clausola che esonera da responsabilità l'appaltatore per eventuali difformità dell'opera è valida purché non sia riferita alla garanzia ex art. 1669 c.c. (Cass. n. 1107/2026)

Rinuncia all’eredità: alcune considerazioni dopo una recente pronuncia di legittimità
> 17/04/2026
La recentissima ordinanza della Cassazione civile n. 6803/2026, in tema di revoca tacita della rinuncia espressa in forma solenne all’eredità, consente una serie di riflessioni sull’istituto della rinuncia all’eredità.

Concorrenza sleale per contenuti generati dall’AI: l’utilizzo automatizzato di GenAI non scusa
> 17/04/2026
Il Tribunale di Pistoia ha emesso in data 19 marzo 2026 un interessante provvedimento cautelare relativo ad un caso di concorrenza sleale che ha interessato l'utilizzo di intelligenza artificiale generativa nel contesto dell'attività promozionale di un'impresa. La resistente, accusata di aver pubblicato sul proprio blog dei contenuti che includevano riferimenti ai testimonial contrattualizzati dalla ricorrente ed ai segni distintivi di quest’ultima, ha invocato a propria difesa la natura automatizzata dei contenuti, generati da un sistema di intelligenza artificiale integrato nella piattaforma editoriale del sito e pubblicati in modo automatico. Il Giudice ha valutato tale circostanza non già come esimente, bensì come ammissione della condotta contestata, accogliendo la maggior parte delle domande della ricorrente. La pronuncia conferma che l'utilizzo di sistemi di AI generativa non esonera l'imprenditore dalla responsabilità per i contenuti diffusi, offrendo spunti sull'impiego non controllato dell'intelligenza artificiale nell'attività d'impresa.

Forum LEGALE 2026: l'approccio al rischio e la responsabilità dell'intelligenza artificiale
> 17/04/2026
Al via la III edizione con i principali esperti del panorama giuridico italiano che interverranno sul tema della responsabilità da AI e sull’approccio al rischio nei principali settori industriali

Le spiegazioni documentate del contribuente richiedono una verifica rigorosa
> 17/04/2026
La Cassazione ribadisce che il giudice tributario dinanzi al quale sia impugnato l'avviso di accertamento deve adeguatamente motivare sulla idoneità delle prove e delle argomentazioni addotte (ordinanza n. 2211/2026)

Da Lollobrigida a Bettencourt: quando la fiducia diventa reato
> 17/04/2026
Tv e cinema riportano sullo schermo due vicende giudiziarie molto complesse, tornando ad accendere i riflettori sul reato di circonvenzione di incapace: ne parliamo con l’avvocata Simona Russo

Omissione di pronuncia sulle astreintes e tutela degli obblighi di fare
> 16/04/2026
Una rilettura sistematica del rapporto tra obblighi di fare, principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato e strumenti di coercizione indiretta (Cassazione n. 2582/2026)

Quale grado di certezza deve avere un fatto per essere considerato indizio?
> 16/04/2026
Le mere congetture e ricostruzioni alternative non sono idonee ad escludere la responsabilità penale in materia di sicurezza sul lavoro (Cassazione penale, sentenza n. 5697/2026)

Un solo reato (non due) per chi non paga l’assegno e lascia i figli senza sussistenza
> 16/04/2026
Integra il delitto previsto dall’art. 570, comma 2, n. 2), c.p. (e non anche quello di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o divorzio di cui all’art. 570-bis c.p., che rimane in esso assorbito) la condotta del genitore che ometta di versare ai figli minori l’assegno liquidato in sede civile, quando da tale omissione discenda la mancata prestazione dei mezzi di sussistenza. Le due norme si trovano in rapporto di specialità: il nucleo comune è costituito dalla violazione dell’obbligo di assistenza materiale quale proiezione del dovere di cura, mentre l’elemento specializzante dell’art. 570, comma 2, n. 2), c.p. è rappresentato dalla conseguente privazione dei mezzi di sussistenza. La duplicazione delle imputazioni porrebbe a carico del soggetto due volte la medesima condotta materiale, in violazione del principio del ne bis in idem sostanziale. Lo ha stabilito la Cassazione penale, sez. VI, sentenza 1° aprile 2026, n. 12321.

I confini invalicabili del controllo tecnologico: la Cassazione frena i "controlli difensivi" retroattivi
> 16/04/2026
La Corte di cassazione, ordinanza n. 7514/2026, ribadisce l'inutilizzabilità delle prove digitali acquisite in violazione dell'art. 4, Statuto dei Lavoratori. Il principio cardine stabilito è che il cosiddetto controllo difensivo in senso stretto è legittimo solo se attivato ex post, ovvero successivamente all'insorgere di un fondato sospetto di illecito. Non è ammessa la sanatoria retroattiva di dati raccolti in precedenza, anche se l'esame materiale avviene dopo la cessazione del rapporto.

Abuso d’ufficio tra abrogazione e vincoli europei
> 16/04/2026
La tutela penale della funzione pubblica alla prova del diritto sovranazionale

Intercettazioni tra presenti in segreteria politica di un parlamentare: quando si applica l’art. 68 Cost.
> 16/04/2026
Nel dirimere un conflitto di attribuzione sollevato dal Senato nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania, la Corte costituzionale, sentenza n. 49/2026 la ha precisato a quali condizioni operino le garanzie previste dall’art. 68 Cost. nel caso di intercettazioni tra presenti effettuate in un immobile ove vi sia (anche) la segreteria politica di un parlamentare.

AI e salute, la Francia verso l'integrazione tra tecnologia e atto umano
> 16/04/2026
Il Garante e le l'Alta Autorità francesi adottano una guida per accompagnare gli operatori sanitari nella gestione dei dati

Beni sequestrati: le nuove tabelle per l’indennità di custodia
> 16/04/2026
In Gazzetta Ufficiale il Decreto 28 febbraio 2026 n. 44 che indica gli importi per i beni diversi dai veicoli a motore e natanti, sottoposti a sequestro

Procedimento per decreto: abnorme il provvedimento che impone una misura diversa e non voluta
> 15/04/2026
Il GIP non può rigettare l’istanza di sostituzione pena con il lavoro di pubblica utilità ex art. 186 Cds e applicare il diverso lavoro di pubblica utilità ''generico'' (Cass. n. 9225/2026)

Ancora su avvocati, AI e art. 96 c.p.c.: due recenti decisioni che fanno riflettere
> 15/04/2026
Fino a che punto l’utilizzo degli strumenti di IA nell’ambito della professione forense può costituire un vantaggio per gli avvocati? Ciò che di recente è accaduto nelle aule di due tribunali porta a riflettere, ancora una volta, su rischi e benefici della nuova tecnologia. Ecco quanto stabilito dalla sentenza n. 165 del 24 marzo 2026 del Tribunale di Modena e dalla sentenza del 10 febbraio 2026 del Tribunale di Verona.

Ampliamento su facciata condominiale e permesso di costruire: è necessario il previo assenso dell’assemblea?
> 15/04/2026
Ove l’intervento incida su parti comuni, il previo assenso assembleare costituisce un vero e proprio presupposto di legittimazione per il rilascio del titolo edilizio (Consiglio di Stato, sentenza. 1613/2026)

Onlus addio: cosa cambia dal 2026
> 15/04/2026
Scadenze, devoluzione del patrimonio e ruolo del notaio: un'analisi delle implicazioni per gli enti non profit dopo la fine della disciplina delle Onlus.

Passaporti non validi: responsabile il tour operator se salta la vacanza in Egitto
> 15/04/2026
Il caso di vacanza rovinata sottoposto alla Cassazione riguarda una vacanza nemmeno iniziata, perchè, all'atto dell'imbarco, il passeggero risultava privo di un valido documento di ingresso nel paese di destinazione. Di qui la richiesta risarcitoria al tour operator, per non aver tempestivamente informato il cliente dei documenti necessari per lo svolgimento del viaggio. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione civile 8 aprile 2026, n. 8705.

L’utilizzabilità degli accertamenti tecnici nei confronti del sanitario
> 15/04/2026
La Cassazione penale, sez. IV, sentenza 12 marzo 2026, n. 9579 affronta il tema della responsabilità medica per il reato di omicidio colposo. La soluzione adottata dalla Suprema Corte si allinea all’orientamento maggioritario che conferma l’utilizzabilità dei risultati degli accertamenti tecnici irripetibili anche verso chi non era, all’epoca dell’espletamento, ancora attinto da indizi di reità. Inoltre, la pronuncia si allinea all’orientamento prevalente che esclude l’applicabilità della causa di non punibilità di cui all’art. 590 sexies, comma 2 c.p. nei confronti di una condotta grossolana del sanitario.

Licenziamento per furto di un farmaco “sensibile”: onere probatorio e presunzioni
> 15/04/2026
La Cassazione lavoro, sez. lav., ordinanza 30 marzo 2026, n. 7712, confermando il licenziamento per giusta causa di un magazziniere accusato di essersi appropriato di un farmaco, ribadisce che, ammessa l’apprensione del bene e constatata la sua scomparsa, il furto deve ritenersi consumato, con conseguente legittimità del recesso. Centrale è l’uso delle presunzioni semplici per colmare i vuoti probatori e lo spostamento sul lavoratore dell’onere di provare una alternativa lecita alla condotta illecita contestata.

Adozione internazionale: questione di legittimità costituzionale del divieto per le coppie unite civilmente
> 15/04/2026
Il Tribunale per i Minorenni di Venezia ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 29-bis della L. n. 184/1983, nella parte in cui preclude l’adozione internazionale alle coppie unite civilmente. L’ordinanza evidenzia una possibile discriminazione irragionevole basata sull’orientamento sessuale, specialmente dopo l’apertura ai singoli operata dalla Consulta con la sentenza n. 33/2025.

Autovelox, monopattini e piccoli pacchi: segnali di attenzione ai Comuni
> 15/04/2026
Le risposte del Governo del 1° aprile 2026 in Commissione Trasporti delineano un quadro in evoluzione: safety road, regolazione della micromobilità e governance dei flussi logistici

Diagnosi e terapia: l'autonomia del medico è pienamente compatibile con la subordinazione
> 14/04/2026
Il ricorso di un medico, dimessosi dalla struttura sanitaria, che chiedeva il riconoscimento del rapporto di lavoro dipendente e il pagamento del Tfr, è stato accolto dalla Corte di appello sulla base della rilevanza complessiva di una serie di indici che in primo grado erano stati apprezzati isolatamente. Il pregio specifico della sentenza della Corte d'Appello di Milano del 19 marzo 2026, n. 19 è nel concetto che l'inettitudine di una prestazione come quella medica ad essere assoggettata a disposizioni superiori, in quanto caratterizzata da personalità e autonomia nelle decisioni su diagnosi e terapie dei pazienti, non vale quale elemento di esclusione di un rapporto di lavoro subordinato con la struttura sanitaria

Equo compenso avvocati: CNF chiarisce l'operatività dell'art. 25-bis del Codice deontologico forense
> 14/04/2026
Obblighi dell'avvocato, sanzioni e rapporti con grandi imprese e Pubblica amministrazione (Circolare 8 aprile 2026)

Malversazione: reato sussiste anche in caso di finanziamento privato con garanzia pubblica
> 14/04/2026
L'art. 316-bis cod. pen. tutela la corretta gestione e utilizzazione delle risorse pubbliche destinate a fini di incentivazione economica (Cassazione n. 2560/2026)

Nessun risarcimento da infiltrazioni al condomino negligente
> 14/04/2026
Va rigettata integralmente, per mancata adozione dell’ordinaria diligenza, la domanda del condomino di risarcimento dei danni materiali da infiltrazioni al proprio immobile, allorquando la sua condotta sia stata determinante, non solo nel concorrere a causare il danno, ma anche, e soprattutto, nell’aggravarlo. Sono indici costitutivi di tale negligenza: a) la colpevole inerzia protratta per anni, b) il completo disinteresse per la manutenzione del proprio bene, c) il contributo causale attivo derivante dai difetti delle parti di sua esclusiva proprietà. Tale comportamento - omissivo/commissivo - integra una violazione del dovere di ordinaria diligenza che, ai sensi dell’art. 1227, comma 2, c.c., esclude il diritto al risarcimento. Breviter, i danni, nella loro entità finale, sono una conseguenza che il condomino avrebbe potuto in gran parte evitare o contenere, se avesse agito tempestivamente e diligentemente. (Esito Accoglie parzialmente/ Rigetto domanda risarcimento danni). È quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Avellino n. 446/2026 emessa in data 09/03/2026.

Indennità per occupazione legittima e risarcimento per accessione invertita: i limiti del giudicato
> 14/04/2026
Nel rapporto tra i due giudizi può assumere efficacia di giudicato solo la qualificazione giuridica del terreno, non l'accertamento del suo valore di mercato (Cassazione n. 52/2026)

Stop alla trascrizione dell’atto di nascita da surrogacy estera, anche se muore il genitore intenzionale
> 14/04/2026
La trascrizione dell’atto di nascita, recante l’indicazione come madre della defunta moglie del ricorrente, si tradurrebbe nell’attribuzione di uno status genitoriale che incontra un chiaro limite di ordine pubblico. Ciò in quanto manca la sostanza di un progetto genitoriale condiviso, anche in considerazione della premorienza di uno dei genitori. Tale progetto risulta, pertanto, già ab initio privo di una concreta dimensione relazionale con la figlia minore. In tal modo, l’ordinamento interno sarebbe chiamato a riconoscere una genitorialità del tutto svincolata sia dal dato affettivo-relazionale sia dalla discendenza biologico-genetica rispetto alla figura genitoriale deceduta. Essa non corrisponderebbe a un’intenzione progettuale concreta e definita. Ne deriverebbe un esito incompatibile non solo con l’obbligo di bilanciamento conseguente al divieto di gestazione per sostituzione, ma soprattutto con i principi che presiedono alla formazione dello status filiationis. Tali principi, pur non fondandosi in via esclusiva o prevalente sulla discendenza biologica, richiedono che la genitorialità sia effettiva e riconoscibile sul piano dell’assunzione degli obblighi e della responsabilità conseguente. Ciò è impossibile nel caso di una figura genitoriale venuta a mancare prima ancora che l’embrione, formato con materiale genetico non collegato alla madre intenzionale scomparsa, venisse ad esistenza. Lo stabilisce la Cassazione civile, sez. I, sentenza 31 marzo 2026, n. 7919.

Tirocinanti legali, il TAR Lombardia cerca 5 laureandi o laureati
> 13/04/2026
Bando 18 marzo 2026: indetta la selezione pubblica con domande in scadenza il 22 aprile 2026

Avvocati morosi: dal 15 giugno i crediti verso l’erario versati direttamente all’Agente della Riscossione
> 13/04/2026
Con Circolare 17 marzo 2026 il Ministero della Giustizia ha chiarito le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2026 in merito alla verifica della regolarità fiscale e contributiva degli avvocati creditori della Pa

Quando è ammessa la legittima difesa domiciliare?
> 13/04/2026
La scriminante opera solo se esiste un effettivo pericolo e non sono possibili alternative (Cassazione penale, sentenza n. 9992/2026)

Avvocati: se la difesa è contro più parti, è dovuta la maggiorazione del 30%.
> 13/04/2026
Quando in una causa l'avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può di regola essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 30 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 10 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di trenta; la disposizione di cui al periodo precedente si applica quando più cause vengono riunite, dal momento dell'avvenuta riunione e nel caso in cui l'avvocato assiste un solo soggetto contro più soggetti. La ratio della disposizione è da individuarsi nell'esigenza di remunerare l'avvocato in misura maggiore quando maggiore è stato il suo impegno, evitando, al contempo, una duplicazione del compenso a fronte di un'attività soltanto formalmente reiterata, ma sostanzialmente unitaria nelle ipotesi dell'unicità della causa o di una pluralità di cause riunite: l’esigenza, evidentemente, ricorre sia nel caso in cui l'avvocato assista più soggetti aventi la stessa posizione processuale sia nella situazione simmetrica in cui difenda una sola parte contro più soggetti, secondo la regola ubi eadem ratio, ibi eadem dispositio. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione civile del 6 aprile 2026, n. 8500.

Cantieri rumorosi e deroga ai limiti acustici: diniego è atto dirigenziale che non compete al Sindaco
> 13/04/2026
La funzione gestionale del provvedimento, sia positivo che negativo, risulta decisiva per l’attribuzione della competenza all’emanazione dell’atto amministrativo (TAR Trieste, sentenza n. 10/2026)

È valida la delibera se il verbale non indica nominativamente i condomini favorevoli?
> 13/04/2026
La delibera non è annullabile se il verbale contiene comunque l'elenco di tutti i condomini presenti, astenuti e contrari con le rispettive quote (Cassazione n. 1108/2026)

Alienazione infraquinquennale: entro l'anno anche la residenza nell'immobile
> 13/04/2026
Nell'ordinanza n. 5016 del 2026 la Cassazione civile conferma che, in caso di alienazione infraquinquennale dell’immobile acquistato con i benefici “prima casa”, il termine annuale dall’alienazione comprende cumulativamente l’acquisto, la destinazione effettiva ad abitazione principale e il trasferimento della residenza anagrafica nell’immobile.

Rapina impropria: per la consumazione non serve l’impossessamento della cosa altrui
> 13/04/2026
La Corte Costituzionale n. 45 del 2026 ha rigettato la questioni di legittimità costituzionale dell’art. 628, comma 2, cod. pen., nella parte in cui richiede che la condotta violenta o minacciosa sia tenuta «immediatamente dopo la sottrazione», anziché «immediatamente dopo l’impossessamento».

La sottrazione internazionale di minori: profili giuridici e strategie di tutela per il genitore italiano
> 13/04/2026
Dimensione del problema, l'interesse superiore del minore, strumenti di tutela attivabili in via d’urgenza, la procedura di rimpatrio e i suoi limiti applicativi

L’Autorità Antitrust può essere finanziata dalle società di capitali di grandi dimensioni
> 13/04/2026
Con la sentenza n. 46 del 2026 il Giudice delle leggi ha dichiarato la non fondatezza – in riferimento agli artt. 3, 53 e 117, comma 1, Cost. – delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 10, commi 7-ter e 7-quater, della legge n. 287 del 1990, introdotti dall’art. 5-bis, comma 1, del d.l. n. 1 del 2012, come convertito, nella parte in cui, per assicurare il funzionamento dell’AGCM, applicano contributi a carico delle sole imprese con fatturato superiore a 50 milioni di euro (c.d. sopra soglia), poiché è ragionevole la scelta del legislatore di far gravare il finanziamento dell’Autorità sulle imprese caratterizzate da una significativa presenza sul mercato, quali principali destinatarie dell’attività dell’Autorità e, conseguentemente, maggiormente responsabili della relativa spesa.

Cofinanziamento: responsabilità nella rendicontazione dei contributi pubblici
> 12/04/2026
Divieto di doppio finanziamento e profili di responsabilità contabile, civile e penale degli amministratori e dell'organo di controllo

Buoni Fruttiferi Postali e tutela dei consumatori: criticità del sistema italiano alla luce del diritto UE
> 11/04/2026
Al vaglio della Commissione Europea la compatibilità dell’assetto normativo e giurisprudenziale italiano con la Direttiva 2005/29/CE e con i principi generali

Costruzione in aderenza al muro di confine: nessuna deroga alle distanze legali
> 10/04/2026
Va rispettata la distanza minima tra costruzioni ex art. 873 c.c. salvo la maggior distanza prevista dai regolamenti locali (Cassazione n. 1761/2026)

Social e minori, tra il divieto per gli under 15 e la nuova responsabilità dei genitori
> 10/04/2026
Il vertice di Palazzo Chigi del 5 aprile 2026 segna il passaggio dal dibattito parlamentare all'azione normativa: sanzioni, filtri obbligatori e l'identità digitale per i più giovani

Citazioni di precedenti “AI polluted” e condanna dell’avvocato ex art. 96 c.p.c.: alla ricerca di un fil rouge
> 10/04/2026
Sono ormai sette le sentenze italiane che hanno affrontato il tema della responsabilità dell’avvocato per citazione di precedenti inesistenti. Dalla prima pronuncia ad oggi è trascorso un intero anno. Occorre pertanto cominciare a comprendere se vi siano, e quali siano, i punti fermi in materia.

La ricognizione di debito: anche il fisco si adegua all’imposta fissa di registro
> 10/04/2026
Finalmente anche per l’Agenzia delle Entrate la ricognizione di debito sconta l’imposta di registro in misura fissa. In questi termini la risposta a interpello n. 52 del 25 febbraio 2026.

Diritto al silenzio pubblicitario, alla proporzionalità pubblicitaria e alla sua gestione: riflessioni in divenire
> 10/04/2026
La pubblicità non più come elemento accessorio dell’esperienza digitale, ma presupposto economico essenziale, in un rapporto che coinvolge consumatore, piattaforma ed ente sponsorizzato

Permesso unico di lavoro: ok definitivo dal CdM
> 10/04/2026
In G.U. la L. 37/2026 sulla tutela dei minori in affidamento e il Decreto fiscale (D.L. 38/2026). Il CdM dà il placet finale al Decreto sul permesso unico di lavoro. Convertito in legge il Decreto bollette. Approvazione definitiva anche per il ddl sull’utilizzazione degli impianti sportivi scolastici. In Commissione Affari costituzionali della Camera sono iniziati i lavori sulla nuova legge elettorale.

Consulta, per i 70 anni di attività la pubblicazione digitale delle sentenze di illegittimità costituzionale
> 10/04/2026
Nella Relazione del Presidente Giovanni Amoroso la preoccupazione per un momento storico definito “di estrema frammentazione e incertezza del panorama internazionale”

CGUE, l'Italia in cima al ranking delle domande pregiudiziali: 110 rinvii nel 2025
> 10/04/2026
Le statistiche giudiziarie 2025 della Corte di giustizia dell'Unione europea confermano un'attività notevole: 1.878 cause promosse, tempi processuali in calo e primato italiano nei rinvii pregiudiziali.

   
   
 
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