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Lo Studio Legale Lapenna, da oltre 50 anni si occupa prevalentemente di diritto e mutua le proprie radici da generazioni di avvocati, che già operavano quali giuristi di clara fama a far tempo dal 1800.

Fondato dalla passione ed esperienza dell’Avv. Giuseppe Lapenna, patrocinante dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle altre Magistrature Superiori, offre ai propri clienti assistenza e consulenza in tutti i settori del diritto.

Lo Studio Legale Lapenna, grazie alla specializzazione dei propri collaboratori opera nel campo del diritto civile, delle obbligazioni e dei contratti, societario, diritto del lavoro, responsabilità civile e risarcimento del danno, diritto di famiglia e volontaria giurisdizione, successorio ed offre altresì attenta e puntuale assistenza in diritto amministrativo, penale e fallimentare garantendo alla propria clientela un servizio a 360 gradi e coniugando, nell’esercizio della professione, la provata esperienza del titolare storico, con la passione e motivazione di giovani ma affermati professionisti, parte integrante dello studio.

Lo studio Legale Lapenna destina il proprio patrimonio di conoscenza ad una migliore e sempre più puntuale risposta alle esigenze del cliente, ponendo la massima attenzione a ciò che, a nostro avviso, determina una elevata qualità di una prestazione professionale: formazione, tecnologia, esperienza e cura del cliente.

 
 
NEWS
 
Sindaci: vigilanza ampliata e responsabilità contenuta
> 10/10/2026
L'organo di controllo dopo il D.Lgs. 47/2026 e la riforma dell'art. 2407 c.c.

Va destituito il notaio che, sebbene sospeso, estrae 5000 visure
> 09/10/2026
Va legittimamente sanzionato con la destituzione, ex art. 142, legge notarile, il notaio che, durante il periodo di sospensione disciplinare, rilasci un numero esorbitante di visure estratte (5000), con un rilevante esborso economico (Euro 35.000,00), consentendone l'utilizzo di parte di esse da parte di altri notai, e che costituisca con uno di questi ultimi un'associazione professionale dalla durata di un anno, ponendo, quindi, in essere personalmente attività preparatorie e di effettiva cooperazione nelle funzioni notarili. Questo è quanto stabilito dalla Cassazione civile, sentenza n. 25537/2026.

Mediazione obbligatoria: l’assenza ingiustificata è indice di responsabilità ex art. 96, co. 3, c.p.c.?
> 09/10/2026
La mancata partecipazione, senza giustificato motivo, al primo incontro della mediazione obbligatoria dopo averne eccepito in giudizio il mancato preventivo esperimento, è sintomatica di una condotta processuale dilatoria costituente abuso del processo e sanzionabile ai sensi dell’art. 96 comma 3 e 4 c.p.c. È quanto si legge nella sentenza Tribunale di Lodi 12 giugno 2026, n. 255/2026.

GDPR: le linee guida n. 4/2026 dell’EDPB sui poteri sanzionatori dell’autorità di controllo
> 09/10/2026
Le Linee Guida n. 4/2026 dell’EDPB introducono una metodologia uniforme in cinque fasi per stabilire se irrogare sanzioni amministrative per violazioni del GDPR. Il percorso valutativo richiede di accertare l’esistenza della violazione, l’imputabilità al soggetto interessato, la presenza di dolo o negligenza e la gravità dell’infrazione. Solo successivamente l’autorità valuta se la sanzione sia efficace, proporzionata e dissuasiva. Le Linee Guida rafforzano così un approccio armonizzato e trasparente nell’esercizio dei poteri correttivi delle autorità di controllo.

Ai Act, riconoscimento facciale e attività di polizia
> 09/10/2026
Il Garante Privacy traccia i limiti della sorveglianza biometrica nell'attuazione italiana del regolamento europeo (Provvedimento n. 531/2026)

No alle attenuanti generiche in caso di confessione tardiva e superflua
> 09/10/2026
Legittimo il diniego quando l'ammissione di colpevolezza è dettata da intenti utilitaristici e non da effettiva resipiscenza (Cassazione n. 21871/2026)

Mancata conoscenza incolpevole del processo e rimessione di querela: quale rapporto?
> 09/10/2026
La Corte costituzionale, sentenza n. 154/2026 ha dichiarato infondate una serie di questioni di legittimità costituzionali degli artt. 155 c.p. e art. 420-quater, comma 1, e art. 554-bis, comma 2, c.p.p., laddove si prevede che il giudice debba pronunciare sentenza di non doversi procedere per mancata conoscenza incolpevole della pendenza del processo da parte dell’imputato anche nel caso in cui la persona offesa dichiari di rimettere la querela.

Il contributo unificato nei reclami in materia di crisi d’impresa
> 09/10/2026
Partendo dalla ricostruzione della natura del procedimento di impugnazione descritto dalla norma, la Circolare 23 settembre 2026 del Ministero Giustizia ritiene doveroso calcolare il contributo in base al criterio di valore e non in misura fissa

Polizia penitenziaria: concorso per 450 allievi vice ispettori
> 09/10/2026
Selezione per esami aperto ai cittadini italiani, domande entro il 29 ottobre 2026

Legge elettorale: addio ai collegi uninominali, arrivano premio e preferenze
> 08/10/2026
Ok della Camera con 227 sì e 164 no, a scrutinio segreto: sistema proporzionale con sbarramento al 3% e premio fisso di 70 deputati e 35 senatori alla lista o coalizione che raggiunge almeno il 42% in entrambi i rami. Torna il voto di preferenza

Crisi da sovraindebitamento: via libera all'apertura del concordato minore
> 08/10/2026
In tema di concordato minore, nell’ambito di una domanda presentata da un imprenditore che non è consumatore, è ammissibile, ai sensi dell’art. 75, comma 2-bis, CCII, la prosecuzione del pagamento del mutuo ipotecario gravante sull’abitazione principale quando il debitore sia in regola con i pagamenti alla data della domanda e l’OCC attesti, sia la capienza del bene rispetto al credito garantito, sia l’assenza di pregiudizio per gli altri creditori. Nel giudizio di fattibilità e convenienza della proposta assume rilievo anche la finanza esterna, ove essa assicuri un soddisfacimento migliore rispetto all’alternativa liquidatoria e trova altresì applicazione il criterio della regola della priorità relativa (Nel caso di specie, il Tribunale di Napoli ha dichiarato aperta la procedura diretta all’omologa della proposta di concordato minore presentata da un imprenditore che svolge attività di agente e rappresentante di bevande e prodotti similari, previa verifica della fattibilità e sostenibilità del piano che prevede l’integrale soddisfazione dei crediti prededucibili, la destinazione del valore del ricavato dalla prosecuzione dell’attività professionale ai creditori privilegiati osservando il criterio della regola della proprietà relativa con soddisfazione del 60%, la corresponsione della finanza esterna ai creditori privilegiati degradati a chirografi soddisfatti nella misura del 5% e dei creditori chirografari ab origine soddisfatti nella misura del 4%). Così si esprime il Tribunale di Napoli, decreto 6 luglio 2026.

Abusi edilizi su immobili vincolati: l’Amministrazione può ingiungerne la rimozione anche a distanza di tempo
> 08/10/2026
Gli interventi edilizi soggiacciono non soltanto alla disciplina generale in materia urbanistico-edilizia ma anche alla specifica legislazione vincolistica (TAR Campania-Napoli, sentenza n. 5068/2026)

Protocollo informatico e privacy dei dipendenti: il Garante sanziona la Città Metropolitana di Sassari
> 08/10/2026
La corretta configurazione dei livelli di accesso al protocollo informatico diventa parte integrante della conformità privacy dell’ente (Provvedimento n. 426/2026)

L’imputato può impugnare l’assoluzione per tenuità del fatto ma solo in cassazione
> 08/10/2026
Contro le sentenze di proscioglimento per particolare tenuità del fatto emesse a seguito di giudizio abbreviato è esperibile il solo ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 606, comma 2, c.p.p., anche per i casi di cui all'art. 606, comma 1, lett. d) ed e), c.p.p., non trovando applicazione le limitazioni previste dall'art. 569 c.p.p. che si riferiscono al ricorso per cassazione proposto avverso le sentenze appellabili di primo grado, ovvero al cd. ricorso "per saltum". Lo stabilisce la Cassazione penale, sez. IV, sentenza 23 settembre 2026, n. 34308.

Sono configurabili i reati di rapina e furto di stupefacenti illecitamente detenuti dalla vittima?
> 08/10/2026
Il ''possesso penalistico'' tutelato dalle fattispecie comprende anche la relazione con la res non sorretta da base giuridica, clandestina o illecita (Cassazione n. 21079/2026)

Colonna di scarico comune in proprietà esclusiva: qual è la responsabilità del singolo condomino?
> 07/10/2026
In tema di danni da infiltrazioni, la mera ubicazione di una tubazione all’interno di un’unità immobiliare di proprietà esclusiva non è sufficiente ad attribuirne la custodia al singolo condomino e, conseguentemente, a fondarne la responsabilità ex art. 2051 c.c. Occorre, invece, accertare in concreto la conformazione, il tracciato e la funzione dell’impianto: qualora la condotta raccolga o convogli gli scarichi provenienti da più unità immobiliari e risulti destinata al servizio comune dell’edificio, essa deve essere qualificata come parte condominiale ai sensi dell’art. 1117, n. 3, c.c., sebbene materialmente collocata nella proprietà privata. In tale ipotesi, difettando in capo al proprietario dell’alloggio il potere effettivo di governo, controllo e intervento sulla cosa, deve essere esclusa la sua responsabilità per i danni cagionati dalla tubazione comune, restando la custodia imputabile al condominio. È quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Castrovillari n. 1055/2026 emessa in data 31 agosto 2026

Liquidatore responsabile se l’insolvenza del creditore dipende dalla sua condotta
> 07/10/2026
Presupposto della responsabilità del liquidatore è il verificarsi di una situazione di impossibilità per il creditore di soddisfare il proprio credito sui beni della società sempre che detto evento non sia mera conseguenza dell'incapienza del patrimonio sociale (evenienza questa evidentemente non imputabile al liquidatore), ma sia in concreto imputabile alla condotta inadempiente del liquidatore. Questo è quanto stabilito dal Tribunale di Palermo, sentenza 30 giugno 2026, n. 4468.

Il subappalto necessario è applicabile anche ai servizi ma va dichiarato espressamente
> 07/10/2026
Il subappalto necessario è applicabile sia ai lavori che ai servizi ma la relativa dichiarazione non è una mera esternazione di volontà dell’operatore economico, come nel subappalto facoltativo, bensì una modalità di attestazione del possesso di un requisito di partecipazione, che non tollera il ricorso a formule generiche o predisposte ad altri fini. Lo affermano il TAR Sicilia, sentenza 22 settembre 2026, n. 2555 e il TAR Toscana, sentenza 18 settembre 2026, n. 1764.

Spese condominiali: l’impugnazione della delibera interrompe la prescrizione?
> 07/10/2026
L’impugnazione della delibera che approva le spese non rientra tra i giudizi aventi efficacia interruttiva della prescrizione ex art. 2943 c.c. (Cassazione n. 22819/2026)

La conformità del mezzo aziendale ai requisiti di sicurezza non esclude la responsabilità del datore di lavoro
> 07/10/2026
La marcatura CE non basta. Il datore risponde dell’infortunio se consente l’uso di attrezzature idonee in astratto ma utilizzate in modo rischioso (Cassazione penale n. 30045/2026)

Orientamenti del Triveneto 2026, la bussola aggiornata per gli atti societari
> 07/10/2026
Dai quorum assembleari agli obblighi dell'articolo 2086 c.c., fino alle novità sulle STP: cosa cambia nella nuova raccolta degli Orientamenti del Comitato Triveneto e quali effetti avrà sulla redazione degli statuti

Immobili green: dal 27 settembre 2026 è più rischioso usare slogan ambientali generici
> 07/10/2026
Le comunicazioni ambientali su immobili, impianti e interventi di riqualificazione dovranno reggere a un vaglio molto più stringente, con conseguenze dirette per costruttori, installatori e fornitori della filiera edile

Riapertura dei Tribunali minori: audizione alla Camera della Confederazione dei Giudici di Pace
> 06/10/2026
Valorizzare la giustizia “minore”, includere nella Riforma anche gli uffici dei giudici di pace (che con le aumentate competenze vedranno raddoppiare il carico di lavoro) e considerare la prossimità della giustizia come un presidio di legalità

GUP restituisce gli atti al PM perché la fattispecie non è configurabile: provvedimento abnorme
> 06/10/2026
Se ritiene l’imputazione infondata nel merito, il GUP deve pronunciare sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 c.p.p. (Cassazione n. 22864/2026)

Misure di prevenzione: incostituzionale la non impugnabilità del diniego della richiesta di revoca del sequestro
> 06/10/2026
La Corte costituzionale, sentenza n. 158/2026 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 27, comma 1, D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, nella parte in cui non include tra i provvedimenti ivi elencati quelli con i quali il tribunale rigetta l’istanza di revoca del sequestro.

Accordi patrimoniali nel divorzio: no alla revisione giudiziale dei patti autonomi
> 06/10/2026
Il Tribunale distingue il contenuto essenziale degli accordi di separazione o divorzio dal contenuto eventuale. Di quest'ultimo fanno parte i patti che hanno, con la crisi coniugale, solo un legame estrinseco: non vi trovano la propria causa, ma ne sono semplicemente occasionati. Non sono convenzioni matrimoniali ex art. 162 c.c., bensì espressione di autonomia negoziale ex artt. 1321-1322 c.c., con cui le parti sistemano i rapporti patrimoniali maturati durante il matrimonio. Lo stabilisce il Tribunale di Napoli, sez. I, sentenza 25 agosto 2026, n. 12023.

Edificio ante 1967: come si dimostra l’epoca di realizzazione?
> 06/10/2026
I soli dati catastali o documenti privati possono non bastare a dimostrare la preesistenza dell’opera (TAR Campania, sentenza n. 5063/2026)

Polizia Penitenziaria, concorso per 350 posti di Ispettore superiore
> 06/10/2026
Selezione straordinaria per titoli riservato ad appartenenti al ruolo degli ispettori (D.M. Giustizia 21 settembre 2026)

Riders: il parere del Garante sullo schema di decreto sul lavoro mediante piattaforme digitali
> 06/10/2026
Con il parere n. 624, 16 settembre 2026 (doc. web n. 10297373), adottato in via d'urgenza dal Presidente ai sensi dell'art. 5, comma 8, regolamento n. 1/2000, il Garante per la protezione dei dati personali si è pronunciato favorevolmente, ma con condizioni e osservazioni di rilievo, che si proveranno a riassumere di seguito, sullo schema di decreto legislativo di attuazione della Direttiva n. (UE) 2024/2831 sul miglioramento delle condizioni di lavoro mediante piattaforme digitali. La direttiva, com’è noto, era mossa da un duplice scopo: la corretta qualificazione del rapporto di lavoro, attraverso una presunzione legale di subordinazione, e la regolazione della c.d. gestione algoritmica. In tal senso, pare opportuno segnalare che il capo II della direttiva costituisce, a tutti gli effetti, una lex specialis rispetto al GDPR, che ne integra e in parte ne irrigidisce le regole quando il trattamento avviene mediante sistemi di monitoraggio o decisionali automatizzati. In tale contesto, il parere dell’Autorità merita attenzione non solo per i suoi contenuti, ma perché si innesta su una giurisprudenza del Garante che, in materia di rider, ha anticipato di diversi anni molte delle soluzioni oggi codificate dal legislatore europeo.

Condono edilizio e agibilità: nessun automatismo, restano fermi i requisiti di salubrità
> 05/10/2026
Il rilascio del certificato di agibilità non può derogare ai requisiti igienico-sanitari, comprese le altezze minime, prescritti da leggi statali (TAR Emilia-Romagna, sentenza n. 1452/2026) 

5, 6 e 7 ottobre: astensione dei magistrati onorari nominati dopo il D.Lgs. n. 117/2017
> 05/10/2026
La categoria rivendica un effettivo percorso di stabilizzazione, il superamento del doppio binario con la magistratura onoraria ante 2017 e delle disparità di trattamento economico previdenziale e assistenziale, la rimozione dei vincoli all’esercizio delle funzioni e dei limiti di età e di durata

Delibere in violazione dei criteri di riparto reiterate per cinque anni: nulle o annullabili?
> 05/10/2026
Le delibere sono annullabili a patto che non prevedano modifiche dei criteri di riparto per il futuro (Cassazione n. 8003/2026)

Geografia giudiziaria: cittadini e imprese a favore del ddl per la riapertura dei tribunali minori
> 05/10/2026
La memoria presentata da Confindustria, Confartigianato, Confcommercio, Coldiretti, Confimi, Confapi riporta l’attenzione sul nesso tra un servizio Giustizia effettivo e la vicinanza dei presidi al territorio

Quando può essere proposta l’actio negatoria servitutis?
> 05/10/2026
Con la sentenza 2 settembre 2026, n. 900, il Tribunale di Pisa chiarisce quali siano i presupposti per ritenere che sia stata proposta un’actio negatoria servitutis, sottolineando in proposito l’importanza dell’esame dei titoli e specificando che, in caso di fondatezza della stessa, la parte vittoriosa ha anche diritto all’eliminazione di ogni ostacolo che si frapponga all’esercizio della servitù di cui sia stata accertata l’esistenza.

Patteggiamento: la sentenza deve dare atto delle delibazioni positive e negative ex art. 129 c.p.p.
> 05/10/2026
La motivazione sull'assenza delle cause di proscioglimento può essere anche implicita, quando non emergano elementi che ne impongano la specifica trattazione (Cassazione n. 8767/2026)

Fondo patrimoniale e ipoteca esattoriale: la crisi d’impresa non prova l’estraneità del debito
> 05/10/2026
Con l’ordinanza 8 settembre 2026, n. 25112 la Sezione Tributaria della Cassazione civile torna sui limiti di aggredibilità dei beni conferiti in un fondo patrimoniale da parte dell’Agente della riscossione, confermando che l’art. 170 c.c. detta una regola applicabile anche all’iscrizione ipotecaria non volontaria prevista dall’art. 77, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, e che grava sul debitore l’onere di allegare e provare sia l’estraneità del debito ai bisogni della famiglia sia la consapevolezza di tale estraneità in capo al creditore. Merita però rilievo critico l’affermazione secondo cui la circostanza che l’impresa "andava male" "depone per l’esclusione dell’estraneità": l’argomento, nella sua assolutezza, converte il criterio della relazione fra il fatto generatore del debito e i bisogni della famiglia in una “presunzione di inerenza” rispetto alla quale la prova liberatoria è logicamente preclusa, e collide con il precedente che la stessa ordinanza richiama a proprio sostegno. Sul piano difensivo l’argomento della crisi d’impresa va abbandonato in favore della prova dell’accordo di indirizzo della vita familiare ex art. 144 c.c. e la “presunzione di inerenza”, che è costruzione di matrice pretoria e non presunzione legale, va contestata sul terreno della regola di giudizio dell’art. 7, comma 5-bis, D.Lgs. n. 546/1992.

NIS, tutti pronti alle scadenze? Il Vademecum di ACN
> 05/10/2026
Sono prossime alla scadenza alcune delle tappe più rilevanti previste dalla disciplina NIS. Per i soggetti già inseriti nell’elenco, l’autunno 2026 segna un passaggio particolarmente delicato. Il calendario delineato dal legislatore entra ora nella sua fase più viva. ACN ha raccolto termini e adempimenti in un Vademecum pubblicato sul sito istituzionale dell’Agenzia.

Il caso Banco Bilbao Italia: quando il CRM vanifica il diritto di opposizione al marketing diretto
> 04/10/2026
Un cliente, pur essendosi opposto al trattamento dati per finalità di marketing, aveva continuato a ricevere messaggi promozionali per mesi (Garante Privacy, Provvedimento n. 613/2026)

IA nella PA: cosa può fare l'amministrazione e con quali cautele
> 03/10/2026
Guida operativa agli usi ammessi dell'intelligenza artificiale nel procedimento, tra legge n. 132/2025, AI Act e giurisprudenza più recente

Notaio roga un atto nullo per carenze informative a lui non imputabili: è responsabile?
> 02/10/2026
Il notaio non risponde dei danni per violazione del dovere di diligenza qualificata ex art. 1176 c.c. per non aver informato le parti della sussistenza di impedimenti che rendono l'atto nullo se sono stati omessi anche da una sola parte contrattuale che avrebbe dovuto conoscerli. Così ha stabilito il Tribunale di Caltagirone, sentenza 7 luglio 2026, n. 269.

D.L. 168/2026: le novità in tema di giustizia penale
> 02/10/2026
Il D.L. n. 168/2026 (G.U. n. 226 del 29 settembre 2026) costituisce l’ennesima conferma del fatto che il paese manchi - ormai da anni - di una visione complessiva del modo con cui affrontare snodi fondamentali della questione giustizia. Si procede con soluzioni tampone, con micro-aggiustamenti, con supine risposte a pulsioni corporative, senza tuttavia che nulla sia portato a compimento in un ordito sistematico e in un orizzonte più vasto. La polverizzazione dei poteri, la dislocazione pulviscolare delle competenze crea microcosmi autoreferenti e autosufficienti cui ci si rivolge nella speranza di conseguire risposte, soluzioni che la governance politica non riesce a organizzare e perseguire.

Concessioni balneari: la scarsità della risorsa non esaurisce le ragioni dell'obbligo di gara
> 02/10/2026
Alla scadenza delle concessioni resta centrale l’obbligo di procedure pubbliche trasparenti

È valida la locazione conclusa da soggetto non proprietario
> 02/10/2026
La Corte d’Appello di L’Aquila, sentenza 5 agosto 2026, n. 673, sottolinea in sentenza come il rapporto che nasce dal contratto di locazione, e che si instaura tra locatore e conduttore, abbia natura personale. Di conseguenza chiunque abbia la disponibilità di fatto del bene, in base a un titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederlo in locazione, onde la relativa legittimazione è riconoscibile anche in capo al detentore di fatto, a meno che la detenzione non sia stata acquistata illecitamente. Segnatamente, chiunque abbia la disponibilità di fatto di una cosa, in base a titolo non contrario a norme d’ordine pubblico, può validamente concederla in locazione, comodato o costituirvi altro rapporto obbligatorio ed è, in conseguenza, legittimato a richiederne la risoluzione, nell’ipotesi in cui sussista l’inadempimento del conduttore.

Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, concorso per 6 posti
> 02/10/2026
Selezione per referendari amministrativi in prova nel ruolo della carriera direttiva amministrativa: domande entro il 22 ottobre 2026

Misure alternative alla detenzione e recidiva: il divieto di plurima concessione dei benefici non è automatico
> 02/10/2026
La Cassazione chiarisce i limiti applicativi dell'art. 58-quater ord. penit. (sentenza n. 22791/2026)

Geografia Giudiziaria: concluso in Puglia il progetto uffici di prossimità
> 02/10/2026
Investimento complessivo di circa 2 milioni di euro per la realizzazione di una rete di 33 uffici di prossimità attivi

Loggia chiusa e accertamento di conformità, quando è possibile la sanatoria?
> 02/10/2026
È necessario rispettare la conformita urbanistico-edilizia e i requisiti igienico-sanitari e aeroilluminanti (TAR Lazio-Roma, sentenza n. 14338/2026)

Telelettura dei contatori condominiali: cosa cambia dal 1° gennaio 2027
> 01/10/2026
I dispositivi di contabilizzazione dei consumi termici interessati dalla disciplina, fatta salva la fattibilità tecnica, dovranno consentire la lettura da remoto

Cybersicurezza e organo amministrativo: quando l'oggetto della prova diventa la delibera
> 01/10/2026
Con la NIS2 l'onere della prova si sposta sulla governance: non basta adottare misure di cybersicurezza, occorre dimostrare chi le ha deliberate e perché

Rapporti tra maltrattamenti e estorsione: no al concorso apparente di norme
> 01/10/2026
Tra le due fattispecie non sussiste il rapporto di specialità strutturale richiesto dall'art. 15 cod. pen. (Cassazione n. 21083/2026)

   
   
 
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